Bologna FC - Presentazione di Bardi: "Punto a migliorarmi e a crescere con la squadra. L'ambiente qui è fantastico" Bologna Fc

Bologna FC - Presentazione di Bardi: "Punto a migliorarmi e a crescere con la squadra. L'ambiente qui è fantastico"

Scritto da  Lug 22, 2021

Nella giornata di oggi, a Pinzolo, è stato presentato il nuovo portiere del Bologna, Francesco Bardi. Il portiere Toscano, cresciuto nel Livorno (club dove ha debuttaro a 18 anni), è arrivato a Bologna in prestito dal Frosinone, club dove era arrivato nel 2016.

Come mai hai scelto a Bologna, Skorupski non sta benissimo, sei pronto a giocare subito?

E' un piacere ed un onore essere in una società gloriosa, che ha scritto pagine importanti. Bologna, perché è un progetto ambizioso, è una parte del mio carattere, che mi spinge a dare sempre il meglio. Sono stato accolto benissimo, sia dalla squadra, che dai portieri più in specifico. Stiamo facendo un ottimo lavoro, c’è una sana competizione che sprona tutti verso il miglioramento.

Sei un portiere che parla molto. Ti piace governare il reparto?

Più che governare cerco sempre di dare una mano ai compagni, riferendo atteggiamenti che io riesco a vedere da dietro. E’ importante instaurare da subito una buona comunicazione.

 Che ambiente hai trovato nello spogliatoio. Con chi hai legato di più?

Ho sicuramente trovato un ambiente sanissimo, dedito a far gruppo. Tutti i ragazzi sono coinvolti e remano nella stessa direzione: il benessere del Bologna. Avevo la fortuna di conoscere alcuni ragazzi, incontrati in esperienze passate. Per esempio, Mbaye al Livorno o Soriano e Sansone conosciuti in Nazionale. Mi sono davvero trovato benissimo con tutti.

Bologna è una scommessa su te stesso? Tu avevi un anno di contratto con il Frosinone e rimane solo quello, quindi diciamo che sei un giocatore in scadenza.

Sì, Bologna è una scommessa su me stesso, che mi spronerà sempre a far meglio. Amo le sfide e darò tutto me stesso per il bene di questa società.

Come hai trovato Ibrahima Mbaye? Lui è il giocatore che milita in squadra da più tempo. Ti ha aiutato a capire meglio la società?
Ho visto grandi miglioramenti in Ibra. Già quando eravamo ragazzi si vedeva che aveva ottime potenzialità. Lo vedo molto evoluto sotto l’aspetto tattico. Tutto quello che ha fatto per la società lo dimostra. Sono contento perché oltre che essere un ottimo giocatore è anche un bravissimo ragazzo, sono contento del suo percorso.

Lo avevi sentito prima di arrivare?

No, sinceramente no.

Ti eri fatto un’idea sul Bologna vedendolo l’anno scorso?

Sicuramente avevo visto. Mi ha dato l’idea di una squadra che fa dell’aggressione la sua arma principale, questo lo si capisce anche da ogni allenamento che facciamo. Stiamo dando davvero tanto per raggiunger l’obiettivo che abbiamo in comune. Ci sono alcuni giocatori più esperti che dovranno spronare i più giovani verso il raggiungimento dell’obiettivo.

Qual è il tuo obiettivo personale? Hai avuto modo di parlare con Skorupski?

Ho avuto subito modo di parlare con Lukasz. Ho scoperto un bravissimo ragazzo, come del resto tutto il gruppo portieri. Stiamo facendo un bel lavoro, dedito al miglioramento dei singoli. Migliorando noi stessi possiamo aiutare la squadra a migliorare. Personalmente punto a dare sempre al 100% ed arrivare a fine di ogni allenamento con la consapevolezza di aver fatto il massimo.

Il ruolo del portiere sta cambiando, si usa molto l’impostazione dal basso. Come ti trovi con questa specialità?
Sicuramente il ruolo è cambiato nel corso degli anni, mi piace esser coinvolto nella manovra di squadra. Non è sol oil portiere che stabilisce l’integrazione del portiere nel possesso, ma è una serie di meccanismi di movimento. Sono molto contento di questo cambio e spero di poter esser in grado di aiutare la squadra.

Hai avuto modo di parlare con Sinisa? Chi ti ha impressionato di più?

Ovviamente ho subito parlato con il Mister, ci siamo presentati e mi ha fatto subito l’impressione di una persona molto determinata, ed è quello che serve in questo gruppo. Sono rimasto colpito dai tanti giovani di talento che sono nel gruppo, faccio i complimenti a tutto il gruppo.

Cosa pensi di aver lasciato a Frosinone e cosa porti a Bologna? Quale punto debole vorresti migliore?

A Frosinone lascio anche parte di me, essendoci stato 5 anni. Il mio obiettivo è migliorare in tutto, non solo in un aspetto particolare. Sono un ragazzo umile, che ha sempre cercato di migliorarsi.

A Frosinone hai lavorato molto con Vincenzo Benvenuto, ci hai parlato prima di arrivare a Bologna?

E’ un preparatore molto competente, mi ha parlato benissimo della città e della società. Sono molto grato per quello che ha fatto per me.

Lo scambio con il Frosinone è con te e Ravaglia. Cosa consiglieresti a Federico per affrontare al meglio l’avventura a Frosinone?

Il consiglio è di giocare per la gente, i tifosi sono molto vicini alla squadra e sono molto attaccati alla maglia. Bisogna impegnarsi e non sbagliare mai a livello di comportamento. Mi sembra un bravissimo ragazzo e sono sicuro che farà bene.

Guardandoti indietro hai qualche rimpianto?

Rimpianti assolutamente no, sono contento del mio percorso con tutti gli alti ed i bassi. Sono sicuro di poter dimostrare il mio valore, cercherò di dare sempre me stesso, per un miglioramento personale e per il Bologna che mi ha voluto e mi ha accolto benissimo.

Hai sentito delle condizioni di Skorupski? Sai quando torna? TI cambierebbe giocare oppure essere in panchina?

Personalmente mi è indifferente, non sta a me non aver fiducia quando non gioco o aver fiducia quando gioco. Io mi alleno al massimo per una soddisfazione personale. Auguro a Lukasz di rientrare il prima possibile, sono davvero contento di poter lavorare con lui.

Sono passate tre stagioni dall’ultima volta che eri in Serie A, hai notato dei cambiamenti?

Sicuramente qualità, velocità del gioco ed il ritmo sono sempre stati elevati, non credo ci siano stati grandi cambiamenti. La differenza la farà la concentrazione durante gli allenamenti.

 

 

Ultima modifica il Giovedì, 22 Luglio 2021 21:01
Nicolò Leva

Appassionato di sport, dal calcio al football americano, dal tennis ai motori. Da buon laureato in economia cerco e racconto i numeri che si nascondono dietro ogni avvenimento.