Il giovane Wahid Faghir con la sua squadra attuale Il giovane Wahid Faghir con la sua squadra attuale World Football Scouting

Resto del Carlino – Due giovani nel mirino del Bologna

Scritto da  Ago 11, 2021

Per ora il mercato del Bologna sta mantenendo le più rosee aspettative. Alla fine la telenovela Arnautovic si è conclusa nei migliori dei modi e in più, a poche settimane dalla fine della sessione di mercato, tutti i big sono ancora a Casteldebole. Ma il mercato del Bologna deve ancora regalare qualche ultimo colpo in arrivo.

VENDERE PER COMPRARE. L’intenzione di fare nuovi investimenti non manca, ma servono prima le cessioni: l’obiettivo è fare cassa per liberare spazio salariale e posti in rosa. Il mister Mihajlovic ha chiesto al termine del ritiro un centrale di difesa e un centrocampista. Ma ha pure spiegato come il giovane Sydney Van Hoojdonk non sia ancora pronto per il massimo campionato italiano. L’idea della dirigenza è, però, quella di un restyling con l’arrivo di un attaccante giovane di lunga prospettiva che possa subentrare al posto del “ropero” Santander, che durante tutte le amichevoli estive ha faticato molto e non sembra essere vicino ai tempi migliori.

TANTI NOMI IN LISTA. Erano stati monitorati Adolfo Gaich (ex Benevento), Messias, Simy e Cornelius. Tutti giocatori alla ricerca di una sistemazione per la prossima stagione di serie A. In dirigenza circolava addirittura un nome molto esotico come Adem Ljajic (28 anni), in uscita dal Besiktas, ma alla fine i dirigenti rossoblù non hanno voluto affondare il colpo. I nomi caldi in cima alla lista dei desideri sono due. Ricardo Pepi, classe 2003, statunitense di El Paso, e Wahid Faghir, anche lui classe 2003, di origini afgane e già nazionale under 21 danese.

DUE PROMESSE. Pepi gioca nel Dallas, club che già lanciato due giovani talenti nel nostro campionato come McKennie (Juventus da Schalke) e Reynlods (Roma), ed è considerato il nuovo prodigio del calcio USA (19 reti nella scorsa MLS), che negli ultimi anni sta iniziando a sfornare talenti di prima livello come Pulisic, Reyna ed il figlio George Weah, Timothy.

Faghir, paragonato in patria ad Ibra, ha già da tempo gli occhi addosso degli scout del calcio europeo: Manchester United, Milan e Ajax su tutti. Il Bologna, però, è pronto a puntarci seriamente, dopo le 6 reti dell’ultima stagione a soli 17 anni. Forza, velocità e qualità sono le caratteristiche principali di un giocatore, che nel nostro campionato potrebbe fare molto bene, ma ora sta tutto ai dirigenti del Bologna. Prima, però, bisogna vendere Santander.  

fonte: Marcello Giordano