Calciomercato - Bologna, torna di moda il nome di Herrera del San Lorenzo

Scritto da  Ago 20, 2021

Un nome che torna di moda. Un anno dopo le prime voci in merito, secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, il Bologna avrebbe riallacciato i contatti con il San Lorenzo per Marcelo Herrera. Una mossa che potrebbe portare nelle ultime ore di mercato ad alcuni cambiamenti nella costruzione complessiva della rosa rossoblù.

La difesa contro la Ternana ha mostrato più di qualche crepa, e di certo sugli esterni le contemporanee assenze di Tomiyasu, De Silvestri, Dijks e Hickey. Per il terzino ex Toro i problemi fisici stanno cominciando a diventare più frequenti di quanto gli fosse capitato in precedenza durante la lunga carriera, per Tomiyasu, altro specialista della fascia destra di difesa, non si può invece escludere un ritorno al centro della difesa. Le difficoltà di Bonifazi ad adattarsi al modo di giocare del Bologna potrebbero convincere Miha a puntare almeno inizialmente sul giapponese al centro, giusto il tempo di dare al reatino la possibilità di calarsi nella maniera più adeguata al nuovo modo di interpretare la posizione di difensore centrale.

Ecco perché non deve sorprendere che il Bologna possa pensare di puntare su un nuovo terzino. Si tratterebbe ovviamente di una scommessa, Herrera è un titolare del Ciclon, e la trattativa, considerato anche lo status da extracomunitario, potrebbe non essere così agevole da imbastire in queste ultime giornate di mercato, ma è un nome da valutare.

1000 Cuori Rossoblù aveva ripercorso la sua carriera lo scorso anno all’interno di un articolo della rubrica La Bottega dei Talenti. L’esterno argentino rispetto ad un anno fa, causa covid non ha aggiunto ulteriori esperienze al suo bagaglio, tuttavia al livello internazionale oggi può fregiarsi di un’esperienza come quella olimpica molto importante. L’Argentina non è andata oltre il girone eliminatorio nel torneo di Tokyo, ma Marcelo ha collezionato due importanti apparizioni.

Destro naturale, è un terzino rapido e compatto, in possesso di un fisico da calciatore brevilineo (180 cm) e una struttura muscolare caratterizzata da arti inferiori particolarmente sviluppati e una capacità innata di interpretare e armonizzare al meglio le due fasi gioco. È in possesso, inoltre, di un’importante capacità aerobica, che gli permette di essere uno stantuffo inesauribile sulla fascia. Nelle sue prime due stagioni in prima squadra ha mostrato importanti doti soprattutto in fase di spinta con 2 reti e 3 assist nelle prime 23 partite giocate nella Superliga Argentina.
Per i rossoblù sarebbe ovviamente una scommessa, vista la poca esperienza raccolta anche in patria, ma quando si tratta di Argentina certamente Walter Sabatini è il miglior certificato di qualità.

Stefano Francesco Utzeri

Studio Giornalismo all'Università di Parma inseguendo il mio sogno: raccontare lo sport e i suoi protagonisti. Nativo digitale sedotto dai Beatles e Marty McFly.