Takehiro Tomiyasu Takehiro Tomiyasu fonte immagine: Damiano Fiorentini / 1000cuorirossoblu.it

Il Resto del Carlino - Bologna, sul mercato è ancora rebus difesa

Scritto da  Ago 25, 2021

L’arrivo di Arthur Theate non placa le indiscrezioni e dubbi sul futuro della difesa rossoblù. L’arrivo del belga, dopo un lungo inseguimento, avrebbe dovuto completare il reparto, ma ad agitare il sonno dei dirigenti rossoblù ci pensano ora due giocatori già in rosa: Gary Medel e Takehiro Tomiyasu.

THEATE – L’arrivo del difensore belga giunge al termine di una lunga trattativa, durata tutta l’estate e che aveva avuto un prologo già nello scorso mercato invernale. Il 21enne Arthur Theate è un centrale mancino che darà a Sinisa Mihajlovic nuove opportunità tattiche. Una di queste è una difesa a tre con un mancino di ruolo nella posizione di braccetto di sinistra, con Bonifazi e Soumaoro a completamento. L’altra è la possibilità di allungare la lista delle scelte a sinistra, dove Dijks è indisponibile, grazie alla capacità del classe 2000, proveniente dall’Ostenda, di giocare anche come terzino sulla fascia mancina. Soluzioni che però non lasciano tranquillo il Bologna, perché la coperta in difesa potrebbe improvvisamente accorciarsi negli ultimi giorni di mercato, anche se i dirigenti rossoblù hanno posto la trasferta di Bergamo come data limite per le cessioni.

TOMIYASU – Il primo problema è quello che riguarda Takehiro Tomiyasu. La sconfitta con la Ternana aveva portato il Bologna a decidere di bloccare in ogni caso la partenza del giapponese; tuttavia, i colloqui con Tomi hanno portato ad una situazione nuova. L’ex giocatore del Sint-Truiden ha espresso la volontà di trasferirsi in Premier League, dove lo attende un contratto da 2 milioni a stagioni con la maglia del Tottenham. Un raddoppio di ingaggio, rispetto agli 800 mila euro percepiti ora a Bologna, che fa gola a Tomiyasu, che ha spuntato un accordo anche migliore di quello precedentemente pattuito con l’Atalanta (1.5), e dunque vorrebbe trasferirsi in Inghilterra sia per l’appeal del campionato, sia per una questione meramente economica. La società ha comunque ribadito al giocatore che non è ancora pervenuta la giusta offerta, (25 milioni) e dunque per ora non sente la necessità di vendere il difensore. Al contempo, il Tottenham ha cominciato con due vittorie il suo campionato, senza peraltro subire reti e senza avere ancora fatto giocare dal primo minuto il Cuti Romero. Una situazione che potrebbe convincere gli Spurs ad abbandonare la pista del rafforzamento della difesa, per concentrarsi sulle questioni che riguardano l’attacco. La squadra dell’ex DS della Juventus Fabio Paratici peraltro ha attualmente in rosa ben tre terzini destri e dovrebbe dunque operare delle cessioni prima di sferrare un nuovo attacco per Tomi.

MEDEL – Gary Medel è un altro elemento che non lascia tranquilli i dirigenti rossoblù. Il Bologna, a seguito dell’ottimo rientro del cileno, vorrebbe far rimanere il Pitbull sotto le Due Torri. Dal canto suo Medel, che ha comunque un altro anno di contratto, nei colloqui con la dirigenza ha chiesto il posto da titolare. Una garanzia che la dirigenza non ha potuto ovviamente offrire a Medel nonostante l’ottima prova fornita all’esordio con la Salernitana. Medel si è preso ulteriori due giorni per riflettere sul suo futuro. All’orizzonte, spente le sirene che portavano al Boca, il Pitbull vede l’occasione di tornare in Liga dove Elche e Getafe lo hanno chiesto. In caso di richiesta di cessione, il Bologna non farà resistenze e lascerà libero l’esperto difensore cileno.

Fonte: Marcello Giordano, Il Resto del Carlino

Stefano Francesco Utzeri

Studio Giornalismo all'Università di Parma inseguendo il mio sogno: raccontare lo sport e i suoi protagonisti. Nativo digitale sedotto dai Beatles e Marty McFly.