Nightline - Parla Raikkonen dopo l'annuncio del ritiro. Nuove medaglie alle paralimpiadi. Gli azzurrini si preparano all'esordio. Lopez vince la 18° tappa della Vuelta.

Scritto da  Set 02, 2021

Di seguito sono riportate le principali notizie della giornata di oggi riguardanti la paralimpiadi, il calcio, il ciclismo e la Formula 1. 

Ritiro Raikkonen - Dopo aver annunciato nella giornata di ieri che questo sarà il suo ultimo anno in Formula 1, Kimi Raikkonen ha oggi risposto alle inevitabili domande di giornalisti e fan riguardanti la sua carriera e i suoi progetti futuri. Il finlandese non si scompone più di tanto, come suo solito, dicendo che non ha ancora le idee chiare su cosa farà una volta lasciate le corse: “Fortunatamente la F1 non è mai stata tutta la mia vita, ha occupato una grossa parte certo ma ora volto pagina. Adesso il focus è tutto sulla mia famiglia, voglio portare i miei bambini a scuola per esempio […] Non so cosa farò, non voglio avere un calendario con cose programmate di volta in volta. L’ho avuto per una ventina d’anni, ora di sicuro voglio rilassarmi, fare altro”. Tempo di bilanci, dunque, per Iceman, che può vantare un totale di 21 Gran Premi vinti e 103 podi, senza dimenticare la vittoria del Mondiale nel 2007, l’ultimo trionfo per la Ferrari: “Non ho nessun rimpianto, ho avuto una buona carriera, sono felice di ciò che ho ottenuto, di quello che ho vinto, del Mondiale, del mio periodo in Ferrari. Ma anche delle volte in cui sono andato solo vicino al titolo, non cambierei nulla davvero. Ho fatto quello che volevo, e l’ho fatto tutto my way”.

Paralimpiadi - Nona giornata delle paralimpiadi di Tokyo e il medagliere dell’Italia continua a riempirsi, arrivando ad un totale di 58 medaglie ed eguagliando il record stabilito alle Paralimpiadi di Seoul nel 1988. L’unico oro di giornata arriva dal Team Relay di Handbike, con il trionfo degli azzurri Luca MazzonePaolo Cecchetto e Diego Colombari. 6 sono invece le medaglie d’argento, di cui 4 solo nel nuoto conquistate da Antonio Fantin nei 400 stile libero nella categoria S6, Simone Barlaam nei 100 metri farfalla categoria S9, Stefano Raimondi nei 100 metri dorso categoria S10 e Arjola Trimi nei 50 metri stile libero categoria S4. Argento anche per Vincenza Petrilli nell’arco ricurvo femminile classe open categoria W2 e per Martina Caironi nel salto in lungo categoria T63, mentre Oney Tapia porta a casa un bronzo nel lancio del disco categoria F11. 

Nazionale U21 - Alla vigilia del match d’esordio degli azzurrini contro il Lussemburgo, valido per le qualificazioni agli Europei di categoria che si terranno fra due anni, ha parlato il ct Paolo Nicolato. Un gruppo quasi totalmente nuovo per il tecnico veneto, che chiede tempo e pazienza: “Non si parte da zero ma ci andiamo vicino. Il gruppo è molto giovane, con tanti 2002 e 2003, molti ragazzi non hanno grande esperienza, ci sarà bisogno di un po’ più di tempo per l’apprendimento. Mi aspetto difficoltà nei primi tre mesi di biennio, ma ben vengano: le difficoltà ci faranno crescere”. Una certezza, però, il ct sembra averla ed è Sandro Tonali, che sarà anche il capitano di questa squadra; meno certezze, invece, per quanto riguarda il modulo: difficile proporre il 4-3-3 della Nazionale di Mancini campione d’Europa data la carenza di esterni offensivi. Ciò che conta per Nicolato sarà soprattutto non sottovalutare l’avversario: “Mi aspetto una squadra che cerca di ripartire forte perché hanno gamba davanti, hanno un paio di giocatori interessanti. Dovremo star su con le orecchie, non si può sottovalutare nessuno. In questa fase è importante fare risultato, poi cresceremo in qualità e in conoscenze. Ma mi piacerà vedere come i ragazzi reagiranno alle difficoltà”.

Vuelta de España - Vince la diciottesima tappa della Vuelta de España il colombiano Miguel Angel Lopez, in una delle tappe più difficili che termina sull’Altu d’El Gamoniteiru, una salita con pendenze che in certi tratti arrivano anche al 17%. Secondo posto per Primoz Roglic che mantiene la maglia rossa e si avvicina sempre di più al terzo trionfo consecutivo alla Vuelta. La gara è stata caratterizzata inizialmente dalla lunghissima fuga dell’australiano Michael Storer, che con il passare dei chilometri ha però perso la gamba ed è stato rimontato dal gruppo dal quale è uscito il colombiano Lopez, che è andato a conquistare la sua terza vittoria alla Vuelta, dopo le due ottenute nel 2017.