Tommaso Milanese Tommaso Milanese fonte immagine: Twitter ufficiale AS Roma

La Bottega dei Talenti - Tommaso Milanese

Scritto da  Set 03, 2021

Finito il mercato, arriva il momento del giudice sovrano: il campo. Dalla prossima settimana, dopo la sosta per le Nazionali, si riprenderà con continuità a pensare al campo. Almeno fino a gennaio, quando tutte le squadre correranno ai ripari per sistemare le proprie rose. Quello che si augurano i tifosi del Bologna è che non sia il caso dei rossoblù, anche se qualche minimo dubbio sulla rosa a disposizione di Sinisa Mihajlovic rimane.

Nella rosa rossoblù il reparto che è uscito dalla sessione di mercato intatto e senza modifiche rilevanti è quello di centrocampo. Tuttavia, i rossoblù hanno osservato e si sono informati sulla situazione di diversi giovani, nonché portato a casa talenti importanti come il finlandese Pyythiä. Tra i giocatori seguiti nel corso dei mesi di calciomercato c’è invece un talento nostrano: Tommaso Milanese, centrocampista di proprietà della Roma, che nell’ultima settimana di mercato si è trasferito in prestito all’Alessandria.

Tommaso Pantaleo Milanese è nato il 31 luglio 2002, a Galatina, comune in provincia di Lecce. Da bambino ha cominciato a giocare a calcio crescendo nella Scuola Calcio Fabrizio Miccoli, fondata dallo stesso ex attaccante tra le altre di Juventus e Palermo. Qui si è formato calcisticamente, mostrando grandi doti tecniche.

Nel 2016 si è trasferito nel settore giovanile della Roma. In merito a quel passaggio, è stato proprio Fabrizio Miccoli a parlare di Milanese e del suo passaggio alla Roma nel 2016: “Chiamai Bruno Conti e gli segnalai Tommaso. Venne giù a Lecce, lo vide e da lì è nato tutto. È stato amore a prima vista, si vedevano subito le qualità del ragazzo. Aveva un altro passo, delle qualità tecniche importanti”.
Reclutato dunque da Bruno Conti, Milanese ha completato la sua formazione calcistica nel club capitolino, che ha da anni uno dei migliori settori giovanili italiani. Tanti giocatori, più o meno importanti, della nostra Serie A sono fuoriusciti dal vivaio giallorosso.

La crescita all’interno del vivaio giallorosso lo ha portato fino in under 17. Nella stagione 2018/19, a 16 anni appena compiuti Milanese è protagonista nel torneo di categoria. In 20 presenze con la Roma mette a segno 12 reti e fornisce ai compagni ben 7 assist. Gioca anche la fase finale, ma in 4 presenze non colleziona né gol, né assist e alla fine la Roma deve cedere solo all’ultimo atto contro i pari età dell’Inter.

Nella difficile stagione 2019/20, Tommaso è aggregato alla Primavera di Alberto De Rossi, tuttavia a causa della giovanissima età e dell’interruzione del campionato a marzo, causa covid, durante la stagione gioca appena 4 volte per il club.
La stagione 2020/21 è quella della svolta. Tommaso diventa un elemento fondamentale della squadra di De Rossi e spesso viene anche aggregato alla prima squadra di Paulo Fonseca. Con la primavera gioca 31 volte, segnando 8 reti e fornendo anche quattro assist. In autunno, Fonseca gli concede spazio nella prima squadra. Esordisce con la Roma il 5 novembre, in occasione della partita in casa contro il Cluj, vinta 5-0 dalla Roma, e nella quale Milanese entra per poco più di un quarto d’ora ma lascia il segno con un assist.
Poche settimane dopo, il 10 dicembre, Milanese gioca da titolare l’ultima partita del girone contro il CSKA Sofia. In questa partita il calciatore salentino segna anche la sua prima rete da professionista.

173cm x 73kg, Tommaso ha un fisico asciutto e compatto ed è in possesso di una struttura muscolare sviluppata uniformemente sia negli arti superiori, che negli arti inferiori. La potenza dei suoi arti inferiori gli permette di reggere i contrasti, difendere il pallone, e, qualità più importante, essere rapidissimo negli spazi stretti. Tommaso è dunque rapido e agile nel breve, mentre è decisamente meno veloce sul lungo.

Destro naturale, è in possesso di una tecnica sopraffina, con la quale nasconde il pallone agli avversari durante la conduzione dello stesso. Una delle caratteristiche più importanti di Milanese è la capacità di essere agile e rapido negli spazi stretti, anche con il pallone. Grazie alla vorticosa rapidità dei suoi appoggi e il leggerissimo tocco di palla di cui è in possesso, Tommaso tocca il pallone tante volte in pochissimo tempo rendendo difficilissimo un tackle ai suoi danni. Inoltre, grazie alla potenza dei suoi appoggi è in grado di liberarsi delle marcature sgusciando via dai contatti fisici più importanti solo con la forza delle gambe.

Oltre alle qualità palla al piede, Milanese ha un’ottima visione di gioco, ma soprattutto è dotato di un’ottima tecnica di calcio. Grazie al suo modo di calciare il pallone è in grado di concludere verso la porta in tutti i modi. In particolare, durante il periodo del settore giovanile ha mostrato grandi doti di tiro dalla media distanza.

Per quanto riguarda la sua collocazione in campo, Milanese si è alternato durante tra i ruoli di centrocampista e trequartista. Tuttavia, è nella posizione di trequartista che, con la Primavera, Milanese ha fatto il definitivo salto di qualità, mostrando doti da vero numero 10, che talvolta è in gradi di aiutare il centrocampo giocando da mezzala (numero 8), ma diventa esplosivo sulla trequarti in possesso di palla.

La scelta della Roma, nonostante l’interesse del Bologna e di altri club di Serie A, è chiara. Il club giallorosso lo ha inviato in Serie B a farsi le ossa, agli ordini di Moreno Lonfo, allenatore in grado far crescere le qualità dei giovani. Difficile, dunque, che Milanese possa realmente interessare al Bologna, perché la formazione giallorossa vorrà probabilmente mantenere il completo controllo del giocatore nel prossimo futuro.

 

Stefano Francesco Utzeri

Studio Giornalismo all'Università di Parma inseguendo il mio sogno: raccontare lo sport e i suoi protagonisti. Nativo digitale sedotto dai Beatles e Marty McFly.