Nicola Sansone Nicola Sansone Damiano Fiorentini per 1000 Cuori rossoblù

The Duel – Sansone vs Caprari

Scritto da  Gabriele Lussu Set 11, 2021
 
 
Dopo la sosta per le nazionali, si torna a respirare aria di campionato. E lo si fa sul terreno  del Dall’Ara, dove lunedì sera arriverà un Verona a caccia di punti. La squadra di Eusebio Di Francesco è infatti a quota zero, sconfitta nelle prime due uscite stagionali contro Sassuolo e Inter. Dall’altra parte c’è invece un Bologna che arriva al match con quattro punti in classifica e un morale alto, frutto della buona prestazione fatta a Bergamo due settimane fa.
Nonostante ciò, quella veneta è una formazione che sa giocare a calcio, potenzialmente capace di mettere in difficoltà i ragazzi di Sinisa Mihajlovic, che dovranno quindi confermare quanto fatto di buono in questo avvio.
 
Per portare a casa il risultato, i rossoblù dovranno essere compatti dietro e brillanti davanti. Per fare questo - le armi a disposizione ci sono tutte - servirà sia difendere bene su Gianluca Caprari e compagni, che sfruttare la qualità e la fantasia di Nicola Sansone e di tutto il reparto offensivo. Il duello della settimana riguarda quindi questi due giocatori, possibili soprese di questo match.
 
Sia l’uno che l’altro partono infatti indietro nelle gerarchie degli allenatori, ma restano comunque elementi importanti a cui affidarsi in certe occasioni. Complice il periodo non ottimale di Musa Barrow, dovrebbe essere proprio il numero 10 rossoblù a occupare il ruolo di esterno sinistro nel 4-2-3-1 messo in campo da Sinisa; dall’altra parte, il ct ex Sassuolo potrebbe lanciare dal primo minuto il suo di numero 10, alle spalle della punta nel 3-4-2-1 tipico dell’Hellas.
Le carte che entrambi possono giocare per far vincere le rispettive squadre sono l’esperienza, la velocità e la qualità tecnica. Classe ’91 il primo, due anni più giovane il secondo, sono calciatori che da ormai dieci anni conoscono il nostro campionato, vantando rispettivamente 203 e 178 presenze in Serie A. Avendo vestito diverse maglie (Sassuolo, Parma, Crotone - più le esperienze all’estero a Villareal e Bayern Monaco II - per Sansone; Pescara, Sampdoria, Parma, Benevento e Roma per Caprari), sono ragazzi abituati ad ogni tipo di partita, capaci di interpretare i diversi momenti nell’arco dei novanta minuti e di fare quindi la differenza. Oltre a questa conoscenza del gioco, i protagonisti di questa sfida condividono alcune caratteristiche tecnico-tattiche che li rendono per certi versi assimilabili. Simili per struttura fisica, Sansone e Caprari sono attaccanti estrosi che uniscono una buona velocità - di azione ma anche di pensiero -ad un notevole bagaglio tecnico. Le abilità di dribbling e di uno contro uno permettono loro di essere incisivi in fase offensiva, dove risultano pericolosi grazie ad un’ottima capacità di calciare in porta, anche da fuori area. Nonostante non siano grandi realizzatori (sono 33 le reti messe a segno in Serie A dal felsineo, 32 dal collega gialloblu), sono giocatori importanti per i reparti di cui fanno parte, a cui garantiscono fantasia e imprevedibilità. Se Sansone preferisce partire largo sulla fascia per poi accorciare verso l’area, Caprari si muove in zone più centrali, dove sfrutta la sua rapidità per accelerare i ritmi di gioco; questa sua predisposizione all’iniziativa personale fa sì che ogni tanto pecchi di egoismo e non sfrutti la visione di gioco che invece gli appartiene. In questo risulta più efficace il 10 rossoblù, che infatti vanta 32 assist nel nostro campionato e 8 durante la parentesi spagnola. In generale, i talenti in questione sono uomini da tenere d’occhio, capaci di accendersi da un momento all’altro e di inventare soluzioni – personali e non – dal nulla.
 
Bologna-Verona si preannuncia, come detto, una partita interessante. Che potrebbe essere risolta anche da una giocata individuale. Da questo punto di vista, Sansone e Caprari potrebbero rivelarsi decisivi, anche qualora entrassero a gara in corso. L’esperienza, le doti tecniche e la voglia di far bene non mancano. Vediamo se basteranno a fare la differenza.