The Duel - Theate vs. Samir crediti immagine: Bologna Fc

The Duel - Theate vs. Samir

Scritto da  Ott 13, 2021

Archiviata la sosta per le nazionali, è tempo per la Serie A di tornare in campo.
Il Bologna affronterà l’Udinese di Gotti domenica 17 alle 15 alla Dacia Arena. 
Una trasferta che si preannuncia molto insidiosa per i rossoblù, che a Udine hanno sempre fatto fatica a portare a casa i tre punti.
Ad ogni modo, la squadra di Mihajlovic dovrà cercare di dare continuità a quanto di buono fatto con la Lazio; dall’altra parte l’Udinese viene dal pareggio per 3-3 in casa della Sampdoria.

Udinese-Bologna sarà anche la sfida tra Samir, difensore arrivato a Udine nel 2016 dal Verona, e Arthur Theate, il neo acquisto rossoblù che ha iniziato la sua esperienza sotto le due torri nel migliore dei modi.

Il difensore rossoblù si trova a proprio agio maggiormente in una difesa a tre, e lo ha dimostrato con l’ottima prestazione contro la Lazio. All’occorrenza, però, può essere adattato anche come terzino sinistro.
Samir, in questo, è molto simile al belga, perché anche lui può ricoprire bene entrambi i ruoli, anche se comunque nell’Udinese viene impiegato soprattutto da centrale.

Il brasiliano è ormai diventato un punto fermo per la retroguardia bianconera, e lo dimostrano le 126 partite giocate in 4 anni.
Theate è appena arrivato, si, ma la personalità con cui è entrato in campo nelle sue prime partite in rossoblù fa ben sperare. Solo 3 partite per ora, ma condite da 2 gol e un assist; nessun gol e assist, invece, per Samir in questo avvio di stagione.

Il belga eccelle nei duelli aerei, per via della sua elevata statura (191 cm) e in generale essendo dotato di un’importante fisicità. Infatti, le due reti realizzate in questo inizio di stagione sono arrivate entrambe di testa.
Anche il brasiliano è molto abile nei duelli aerei (anche lui parecchio alto: 189 cm).
Entrambi hanno una media di duelli aerei vinti a partita che si aggira intorno all’1,7% (molto elevata se si considera che la stagione è appena cominciata).
Grazie alla loro fisicità riescono spesso a sovrastare gli avversari e ad essere molto pericolosi sui calci d’angolo.
Inoltre, sanno essere molto precisi nei passaggi.
In particolare, Theate non è il classico giocatore che va a cercare il passaggio corto per il compagno, ma al contrario gli piace cercare i lanci lunghi per gli attaccanti, come fatto contro la Lazio, fornendo l’assist per il primo gol a Barrow. 
Il belga ha, infatti, una media di 2,8 lanci lunghi a partita.

Piedi educati e bravura nelle marcature, questo ha dimostrato Theate nelle prime sue tre uscite stagionali. Senza dimenticare che ha solo 21 anni, e che è la prima volta che si confronta con un campionato di primo livello come quello italiano.

Entrambi intervengono senza troppi problemi quando c’è da commettere fallo per evitare situazioni pericolose: media di 1,7 falli a gara per il brasiliano (che ha anche rimediato ben 3 gialli finora), 1,5 per il belga.

Altra caratteristica che li accomuna è il fatto di saper spazzare la palla al meglio, evitando spesso mischie in area che possono portare a pericoli per la propria squadra.

Insomma, due giocatori con caratteristiche per certi versi molto simili, ma anche con una differenza importante. 
Theate è molto più propenso all’attacco e al tiro rispetto a Samir, almeno per quanto si è potuto vedere in queste prime sue partite in rossoblù.
Tutto questo senza togliere niente alla fase difensiva. Fase nella quale (a parte l’errore sul rigore a Empoli) non ha sbagliato quasi nulla.

Due difensori dalla spiccata personalità, ma questo vale soprattutto per il difensore rossoblù, che ha dimostrato di non avere alcun timore di confrontarsi a questi livelli seppur così giovane.

Sarà, quindi, una sfida nella sfida, per una partita che in sé si preannuncia assai ostica per il Bologna.

(Fonte: Whoscored)

Deborah Carboni

Aspirante giornalista sportiva con il Bologna nel cuore. Studentessa di Scienze della Comunicazione.