Mihajlović: "Siamo fiduciosi per domani. Medel titolare? Vediamo" crediti immagine: Damiano Fiorentini - 1000 Cuori Rossoblu

Mihajlović: "Siamo fiduciosi per domani. Medel titolare? Vediamo"

Scritto da  Ott 16, 2021

Sinisa Mihajlović è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match tra Udinese e Bologna, con lui Mattias Svanberg. Queste le loro parole: 

Con la Lazio la partita perfetta, come gestirai questo nuovo modulo?

"Gestirò come ho sempre fatto, cambiare non significa stravolgere. Abbiamo qualche accorgimento in più in fase di non possesso, noi giochiamo sempre in attacco, non c’è un modulo che ti fa vincere le partite. Sicuramente siamo più compatti dietro, ma quando attacchiamo abbiamo sempre i nostri principi. Aspettiamo che entrino in forma anche gli esterni, non penso sia un problema di modulo. A me piace pressare alto, giocare a viso aperto. Qualche volta, non per mia scelta, sono obbligato a difendere. Sia che da giocatore che da allenatore ho sempre cercato di mettere in campo il coraggio, ma bisogna anche mettere in campo equilibrio. Mi comporto di conseguenza rispetto a quello che vedo in settimana”. 

Medel?

"Non l’ho visto, arriva verso mezzogiorno. Ho visto solo Dominguez. Sicuramente parlerò con Medel, lui mi ha chiamato dal Cile e ha detto che è pronto per giocare. Dovremo vedere, Medel ha giocato tra giovedì e venerdì mattina, ha un viaggio di 16 ore. Nico è un po’ più giovane, non ha giocato quindi per lui è un po’ più semplice. Medel faccio fatica a vederlo in campo, vedremo, anche se mi ha fatto piacere che mi abbia chiamato, vorrei vedere 11 Medel. Con Medel ci siamo sempre confrontati tra uomini, ci ho sempre parlato chiaramente con il massimo del rispetto. Lui quando non gioca è difficile da gestire, non lo fa apposta, è fatto così”. 

E Binks?

"Vediamo, è un giocatore affidabile e giovane che può ricoprire quel ruolo, non sono preoccupato. Lui può giocare solo in mezzo ai tre secondo me". 

Orsolini, Skov Olsen si possono adattare a questo nuovo ruolo dietro la punta?

"Per come giochiamo adesso Skov Olsen può fare anche il quinto di destra, può farlo sia mentalmente che fisicamente. Per quanto riguarda Orsolini può tranquillamente fare la seconda punta: ha gamba e ha pochi compiti difensivi, così come Sansone che ha caratteristiche ancora diverse". 

Mattias, come ti senti fisicamente?

Svanberg: "Sto bene. Abbiamo già giocato sette partite in campionato, non ho giocato tanto n nazionale per cui sono pronto". 

L’Udinese è una sorta di bestia nera ed è una squadra fisica e difensiva. Lei, da quando è a Bologna, non ha mai vinto contro l’Udinese?

"C’è sempre una prima volta. Sarà una partita tosta, conosciamo l’Udinese e le sue caratteristiche, andiamo là per vincere. Come ogni volta dopo la sosta non ci sono i nazionali per cui è difficile lavorare, questa non deve essere una scusa, ma solo motivo di orgoglio. Bisogna vivere in maniera positiva, non negativa, sono convinto che faremo la nostra partita anche nei momenti di difficoltà che avremo". 

Come ha visto Barrow ultimamente? 

"Non ha fatto il ritiro, ha avuto il Covid, quando faceva gli scatti faceva fatica. Adesso sta molto meglio, al di là dei due gol che ha fatto, sta meglio fisicamente. Adesso non ha tanti compiti difensivi, per lui è più facile, anche grazie ad un attaccante come Arnautovic che gli apre gli spazi".

Quando potrà rientrare Schouten?

"Non ho capito cosa abbia, gli esami momento rilevano niente, ma lui continua a sentire dolore. Forse sarà disponibile la prossima settimana, ormai sono due mesi che è fuori. Quando ci ho parlato si è anche emozionato perché gli dispiaceva non essere disponibile". 

Mattias, con chi ti trovi meglio a giocare tra Schouten e Dominguez?

"Jerdy è più abituato a giocare come mediano, anche Dominguez lo fa molto bene". 

Il Bologna è la squadra che segna di più da fuori area...

"Come dice Boskov, se non tiri non fai mai gol"

Ormai è qualche mese che ha a disposizione Van Hoojidonk? Come lo ha visto? 

"È migliorato molto, è un ragazzo che vede la porta, gli spazi nel campionato italiano sono pochi. Si deve abituare alla serie A, ha tanti margini di miglioramento". 

L’Udinese è una squadra che si chiude spesso in difesa, il tiro da fuori può essere una buona scelta?

Svanberg: "Fare gol è sempre una buona scelta, dobbiamo giocare veloce e fare le cose come sappiamo". 

Arnautovic, come lo hai visto questa settimana?

"Marko sta bene, si è curato, non penso che avrà più fastidio".

Cosa manca a Svanberg per essere completo?

Svanberg: "Devo giocare con più continuità, mi sento che ogni tanto non faccio le partite che vorrei. Devo giocare tante partite in fila fatte bene". 

Mihajlovic: "Deve essere più continuo nella stessa partita, deve essere più nel vivo del gioco. Non alti e bassi, ma essere sempre presente. Lo stop nei tiri è la cosa fondamentale, quando stoppa bene fa gol, quando non stoppa bene tira delle mozzarelle. Mattias ha tutto: è un giocatore, intelligente, generoso, ha forza, tecnica, tiro. Non ho dubbi che un giorno giocherà in una grande squadra". 

Gianluca Gennai

Studente di Giurisprudenza all’università di Bologna, appassionato del Bologna sin dalla più tenera età. Tifo ergo scrivo.