Sinisa Mihajlovic con Roberto Soriano Sinisa Mihajlovic con Roberto Soriano fonte immagine: Damiano Fiorentini/1000cuorirossoblu.it

Il Resto del Carlino - Intervista a Beppe Savoldi: “Bravo Sinisa a cambiare per dare nuove certezze al Bologna”

Scritto da  Ott 27, 2021

Napoli-Bologna è sempre una sfida dal sapore speciale per i tifosi. La trasferta campana ha regalato ai rossoblù alcune soddisfazioni nelle stagioni più recenti, e anche domani i rossoblù vorrebbero dare un dispiacere al Napoli, che deve tenere il passo del Milan in testa alla classifica. La sfida sarà speciale, soprattutto per un doppio ex, Beppe Savoldi, che è intervenuto sulle pagine de Il Resto del Carlino, in un’intervista firmata Massimo Vitali.

BOLOGNA-MILAN - È un gran bel Bologna quello che sabato sera ha messo in seria difficoltà il Milan. La rimonta in inferiorità numerica, vanificata dalla doppia inferiorità numerica dovuta al rosso a Soriano, è piaciuta a Beppegol: “Gran bel Bologna ho visto sabato in televisione: se avesse pareggiato in 9 contro 11 non avrebbe rubato nulla. Gioco e mentalità, rispetto alle prime partite ho visto una squadra trasformata”.

IL CAMBIO MODULO - Le modifiche tattiche apportate dal tecnico serbo sono piaciute evidentemente a Savoldi che non ha risparmiato i complimenti a Mihajlovic per la soluzione trovata al difficile inizio di campionato rossoblù: “È quello che doveva fare: se vengono meno vecchie certezze ai tuoi giocatori devi darne delle nuove. Mi metto nei panni del calciatore che sono stato: se i risultati non arrivano e anzi, come nel caso del Bologna di un mese fa, prendi delle imbarcate viene meno la fiducia in quello che fai e hai bisogno di ancorarti a nuove sicurezze. Sinisa è stato bravo a capirlo e a cambiare direzione”.

BARROW E ARNAUTOVIC - La coppia offensiva del nuovo 3-5-2 di Sinisa Mihajlovic sembra aver invertito i ruoli previsti a inizio anno. Musa è diventato finora il cannoniere, in gol da 4 partite consecutive, mentre Arnautovic fatica a trovare il go, ma lavora per la squadra: “Barrow è questo: lo avevo sotto gli occhi nelle partite che giocava quando era all’Atalanta. Ha potenzialità enormi e a volte ti arrabbi perché non le mette in campo. Fa giocate da fenomeno e poi sparisce, anche nel corso della stessa partita. Ma se trova la continuità diventa un carrarmato. Arnautovic invece è un attaccante completo, che sa fare tutto. È bravo a difendere il pallone, gioca bene di sponda, legge gli inserimenti dei compagni, pressa quando la palla non ce l’ha, torna in difesa…magari il gol lo fa fare a chi gli gioca accanto, vedi Barrow”.

È UN BOLOGNA DA… - Savoldi si è poi esposto su quelli che saranno pigli obiettivi del Bologna. La sua aspettativa però non va oltre i risultati delle ultime stagioni: “Sarà un Bologna da salvezza tranquilla: tanto di più oggi non riesco a immaginarlo”.

Stefano Francesco Utzeri

Studio Giornalismo all'Università di Parma inseguendo il mio sogno: raccontare lo sport e i suoi protagonisti. Nativo digitale sedotto dai Beatles e Marty McFly.