Il Resto del Carlino - Mihajlovic guarda avanti: "Napoli più forte, avrebbe vinto anche senza quei due rigori"

Scritto da  Ott 29, 2021

Sperava fosse una serata speciale anche per il suo Bologna Sinisa Mihajlovic, che ieri pomeriggio è diventato nonno per la prima volta. L’aveva detto anche prima del calcio di inizio: “Mi piacerebbe poter associare questo bellissimo ricordo a una grande partita”. Tuttavia, la capolista Napoli non era dello stesso avviso: la squadra di Spalletti è stata infatti superiore in tutto, anche nelle decisioni arbitrali, secondo Mihajlovic. Il tecnico rossoblu non vuole rovinarsi la bellissima giornata, ma ci tiene a togliersi comunque qualche sassolino dalla scarpa nel post partita: “Mi sembra strano che a ogni partita mi chiedete di giudicare l’arbitro. Oggi abbiamo perso contro una squadra più forte, che probabilmente avrebbe vinto anche senza quei due rigori”. Negli occhi di Sinisa c’è ancora l’inspiegabile espulsione di Soriano contro la Salernitana alla prima di campionato, mentre ripensa alla gomitata di Osimhen su Theate nel primo tempo: “Tutti avete gli occhi per vedere e giudicare, soprattutto chi ha giocato a calcio come me”.

Ritornando a ciò che conta davvero, ovvero la partita, Mihajlovic si dice comunque soddisfatto dei suoi, ma non perdona Svanberg per l’errore con cui ha regalato palla ad Elmas in occasione del goal del vantaggio azzurro: “Non si può sbagliare un passaggio in orizzontale davanti alla propria area, l’errore di Svanberg è stato grave”. Il tecnico rossoblu ne ha anche per chi non ha giocato, come Jerdy Schouten, che sembrava poter essere della partita e invece è stato frenato nuovamente da un fastidio avvertito nell’allenamento di mercoledì: “Io ho bisogno di giocatori che non si facciano condizionare dal dolore, ma che siano al cento per cento. Adesso con lui siamo punto e a capo” le parole di Mihajlovic, che salva invece la prestazione di Riccardo Orsolini, alla prima partita da seconda punta nel nuovo 3-4-2-1 adottato dai rossoblu: “Non ha fatto male. Devo provarlo li perché a gennaio Barrow starà via un mese per la Coppa d’Africa”. Problemi che, forse ancor di più, avrà anche il Napoli, che dovrà rinunciare alla sua spina dorsale per tutto il mese di gennaio, con Osimhen, Anguissa e Koulibaly, oltre che Ghoulam ed Ounas, impegnati con le proprie nazionali. È proprio questa, secondo Mihajlovic, l’unica incognita degli azzurri, per cui il tecnico serbo dice di fare il tifo nella corsa al titolo. Ora, però, c’è subito da pensare a lunedì sera, quando al Dall’Ara arriverà il fanalino di coda Cagliari, una partita da vincere a tutti i costi secondo Mihajlovic: “Se facciamo le cose che sappiamo fare la vinceremo”. Sperando che almeno la prossima volta si possa parlare solo di campo e non di arbitri.