Mihajlovic: ''Non dobbiamo avere alibi. Domani serve vincere'' crediti immagine: Damiano Fiorentini per 1000 cuori rossoblu

Mihajlovic: ''Non dobbiamo avere alibi. Domani serve vincere''

Scritto da  Ott 31, 2021

Questa mattina, vigilia di Bologna-Cagliari, ha parlato in conferenza stampa Sinisa Mihajlovic.
Insieme a lui, anche Luis Binks.

4 punti nelle ultime 5.
''E’ la prima volta che siamo usciti dalla parte sinistra, domani dobbiamo cercare di portare a casa i 3 punti. Il Cagliari verrà qui per dire la sua, anche se sono ultimi in classifica questa cosa non deve ingannare. Cagliari e Sampdoria sono due partite abbordabili e dobbiamo tornare a sinistra. Il campionato è ancora lungo, ma ad oggi siamo fuori dal nostro obiettivo''.

Su Cagliari e Sampdoria.
''Noi non è che stiamo tanto meglio, anche noi possiamo dire di essere in difficoltà anche se sappiamo tutti come sono andate le cose. Ora dobbiamo reagire, giochiamo a casa nostra. La stiamo preparando bene, la squadra sarà molto più aggressiva di quanto visto a Napoli. Al di là degli episodi, se giochi come a Napoli è difficile vincere''.

E’ un passaggio definitivo quello della difesa a tre? Stai avendo conferme?
''Penso di si, io so che giocando così perdo un po’ di pressione offensiva, ma guadagno nella compattezza difensiva. Dipende poi dalla forma, a me questo modo di giocare non mi fa impazzire, ma devo capire il momento e aiutare la squadra vedendo come si sentono più compatti''.

Arnautovic sta bene? Binks può giocare?
''Si sta bene, oggi vediamo. Binks quando ha giocato ha fatto sempre bene, quindi si, potrebbe giocare''.

Su Schouten.
''Domani non ci sarà, sulle condizioni dovete chiedere ai medici''.

Binks.
''Il mio percorso a Montreal è stato positivo. Sto imparando tanto in Italia e mi sto divertendo''.

Com’è gestita la questione arbitrale nello spogliatoio?
''Non dobbiamo parlare degli arbitri, non è una cosa positiva, e non dobbiamo andare in confusione o cercare alibi, dobbiamo concentrarci su noi stessi. La questione arbitrale non deve essere una scusa. C’è un po’ di confusione in tutto, abbiamo una media di rigori a giornata, da nessun’altra parte è così. Abbiamo avuto tante ammonizioni ed espulsioni, eppure non abbiamo giocatori cattivi in squadra. Dobbiamo andare in campo pensando solo a noi stessi. Dobbiamo essere più sereni sulla questione emotiva, protestare meno, io per primo, anche se vedo che tanti allenatori sono stati espulsi. Dobbiamo tutti prenderci le nostre responsabilità, concentrandoci solo su noi stessi''.

Su Soriano.
''Due volte è stato espulso per doppia ammonizione. Quando uno viene espulso per falli e non per proteste ci sta, anche perché adesso si gioca senza contatto. E’ importante per noi, con Arnautovic ora trova meno spazio in campo, ma comunque ha avuto diverse occasioni per segnare, sa anche lui deve fare di più e meglio ma non sono preoccupato''.

Sulla difesa.
''Quando arrivato mi è stato detto che era bravo, non ho mai avuto dubbi su di lui, quando ha giocato ha sempre fatto bene. Se pensiamo all’altezza di Medel allora non dovrebbe mai giocare, perché tutti lo superano. Dobbiamo avere una logica, Binks e Medel non possono giocare insieme, nessuno potrebbe fare il laterale. Non guardo all’altezza degli avversari. Entrambi hanno fatto bene, quando non c’è uno ci sarà l’altro''.

A Binks. Come l’hai presa la notizia di venire in Italia? Cosa ti ha insegnato la Premier League?
''Quando ho segnato l’accordo con il Montreal ho sempre voluto poi venire a giocare in Europa, questa per me è una nuova sfida. Ho giocato nell’academy del Tottenham, nei 23 non ero convocato e quindi sono voluto andare a giocare''.

E’ il miglior Dominguez questo?
''Avrebbe fatto bene anche da interno, è cresciuto molto. Non sono più ragazzi come prima, sono qui da diversi anni, devono fare un processo di crescita, sta giocando davanti alla difesa anche se non è il suo ruolo, è un ragazzo di carattere''.

Il pubblico aiuta molto?
''Il nostro pubblico è meraviglioso, ci aiuta molto, tutte le vittorie sono arrivate soprattutto grazie a loro. Il pubblico bolognese ti supporta sempre durante la gara, aiutano sempre. Questo da serenità ai ragazzi, e li carica''.

Deborah Carboni

Aspirante giornalista sportiva con il Bologna nel cuore. Studentessa di Scienze della Comunicazione.