Il Resto del Carlino - Bologna Fc, da sciogliere un nodo sullo stadio temporaneo Damiano Fiorentini

Il Resto del Carlino - Bologna Fc, da sciogliere un nodo sullo stadio temporaneo

Scritto da  Nov 18, 2021

M. Giordano torna sul tema del nuovo stadio su Il Resto del Carlino. Il Bologna e il Comune sono al lavoro per concretizzare finalmente i lavori di restyling del Dall’Ara, dove pare che il nodo da sciogliere ora sia sullo stadio temporaneo. I legali delle due parti starebbero decidendo il percorso da effettuare: il problema pare relativo alla destinazione d’uso del terreno del Caab, dove dovrebbe sorgere il secondo stadio. Il sito è considerato “area verde” e per iniziare i lavori occorre trasformare il titolo in “area verde ad area utilizzata per attività ricreative e sportive”, utilizzando magari la Legge 147 sugli stadi. 

Il Bologna, intanto, ha fatto revisionare il progetto dello stadio temporaneo, dove prevede una tribuna fissa e il resto della struttura prefabbricata e rimovibile, per un totale di circa 16.500 posti. Tempo previsto: 6 mesi. L’obiettivo prefissato dal club sarebbe quello di avere lo stadio temporaneo disponibile ad ospitare le gare casalinghe a partire dalla fine del 2022, per iniziare poi i lavori di restyling per la fine dei mondiali di calcio. Per riuscire nell’intento, i lavori al Caab dovrebbero iniziare nei mesi di marzo-aprile. Come scrive Giordano: “il tempo c’è, è vero, ma è altrettanto vero che stringe”. 

Intanto, la Conferenza dei servizi relativa al restyling continua e se prima delle elezioni si pensava di avere una fine per novembre, ora si pensa per fine dicembre. La causa? Il validatore del progetto starebbe verificando tutti i rilievi e le carte. 

Ciò, però, non è un problema, perché anche se si arrivasse ad avere il via libera a giugno/luglio, l’importante per iniziare i lavori è avere un campo alternativo pronto per ospitare la squadra. 

Fonte: M. Giordano - Il Resto del Carlino 

Matteo Linarello

Studio Scienze della Comunicazione, gioco a baseball da quando ero “cinno” e possiedo una fede multi-sportiva legata alla mia città: Bologna.
Mi piace lo sport in tutte le sue angolazioni: vederlo, praticarlo e raccontarlo.