Nicolas Dominguez Nicolas Dominguez fonte immagine: Damiano Fiorentini / 1000cuorirossoblu.it

Stadio - Bologna, Dominguez e Svanberg stakanovisti: i rossoblù attendono Viola e cercano nuove soluzioni

Scritto da  Nov 24, 2021

Non c’è sosta. Il Bologna si è scoperto corto, cortissimo a centrocampo. Da fine settembre Svanberg e Dominguez non si sono quasi mai fermati. Una situazione pregiudicata dalla lunga assenza di Schouten, interrotta solo dalla doppia convocazione con Milan e Napoli, e dai due infortuni di Kingsley, l’ultimo dei quali ne ha praticamente minato le possibilità di essere utile alla causa per tutta la parte centrale della stagione.

STRAORDINARI - Nonostante l’ingaggio di Viola, il Bologna si trova con soli tre centrocampisti per due posti nello scacchiere tattico. Dominguez e Svanberg finora sono stati costretti agli straordinari, ma soprattutto l’argentino potrebbe rappresentare un problema per Mihajlovic. Infatti, da qualche partita Nico gioca caricato della diffida che in caso di ammonizione porterebbe alla squalifica. Una situazione scomoda, visto che Sinisa ha a disposizione il solo Viola, tuttavia ancora fuori condizione. Con Schouten che ha fatto sapere che non rientrerà a Bologna prima del 2022, continuando a curarsi in patria, in Olanda, la soluzione per il Bologna potrebbe essere un innesto nel prossimo mercato di gennaio. L’ipotesi più concreta al momento però è quella di un ritorno all’utilizzo di Medel in mediana.

MEDEL - Il cileno, dopo due stagioni negative, ha finalmente trovato la sua dimensione in questo Bologna. Il passaggio alla difesa a tre è stato il definitivo salto per Gary che si è trovato al comando di un reparto fino a quel momento sofferente. Difficile oggi spostarlo da quella posizione, tuttavia le circostanze, le emergenze altrove potrebbero portare il Pitbull a traslocare nuovamente davanti alla difesa. Il reparto arretrato infatti gode di una abbondanza che la mediana purtroppo non ha. Col rientro di Bonifazi e la presenza di Binks sono due almeno le alternative a Medel in difesa. Quella dello spostamento di Medel in mediana è però una possibilità che Miha considererà solo in estrema emergenza, visto il peso specifico del cileno nel reparto difensivo. Inoltre, dopo due stagioni di alti e bassi, e tanti infortuni, ora è lo stesso Medel a preferire la posizione di difensore centrale.

MERCATO - Se l’ipotesi Medel centrocampista d’emergenza è viva, ma difficile, altrettanto remota in questo momento è la possibilità di vedere il Bologna impegnato alla ricerca di un altro centrocampista. L’innesto di Viola ha numericamente coperto il reparto e un ulteriore arrivo sovraccaricherebbe la rosa in una zona di campo dove i posti sono due. La possibilità potrebbe essere presa in considerazione solo qualora i problemi fisici di Schouten dovessero persistere. Al momento, dunque, il focus per il mercato di gennaio dei rossoblù è orientato alle uscite e alla possibilità di regalare a Sinisa Mihajlovic una alternativa valida a Lorenzo De Silvestri, giacché Mbaye è ormai stato bocciato.

 

fonte: Claudio Beneforti, Stadio 

Stefano Francesco Utzeri

Studio Giornalismo all'Università di Parma inseguendo il mio sogno: raccontare lo sport e i suoi protagonisti. Nativo digitale sedotto dai Beatles e Marty McFly.