Carlos Alcaraz esulta per il gol (autogol) contro il Colon Carlos Alcaraz esulta per il gol (autogol) contro il Colon fonte immagine: Twitter ufficiale Racing Avellaneda

La Bottega dei Talenti - Carlos Alcaraz

Scritto da  Nov 24, 2021

Nei giorni in cui il calcio argentino si stropiccia gli occhi di fronte ai numeri della stellina del River Plate, Julian Alvarez (di cui La Bottega dei Talenti, vi aveva parlato qua, lo scorso anno), proprio i Millionarios si giocheranno, nella notte tra giovedì e venerdì, la vittoria del loro 37° campionato. Sarà un’occasione, l’ennesima, di vedere Alvarez, ma anche un altro interessante talento argentino: al Monumental si presenterà infatti il Racing Avellaneda, dove gioca Carlos Alcaraz.

Omonimo della stellina, classe 2003 del tennis spagnolo. Il giovanissimo calciatore argentino è considerato uno dei migliori talenti argentini della sua generazione, e nonostante ancora non abbia mostrato, numeri alla mano, nulla di eccezionale, basta vedere una partita del Racing per capire le doti del giovane trequarti.

Carlos Jonas Alcaraz è nato a La Plata, 60 km a sud-est di Buenos Aires, il 30 novembre 2002, la prossima settimana compirà solo 19 anni. Inizia a giocare a calcio fin da bambino e fa la trafila del settore giovanile con la maglia dell’Academia.

Nel 2020 è arrivato nella prima squadra del Racing, e il 26 gennaio, l’allora tecnico del Racing Sebastian Beccacece lo ha fatto esordire in prima squadra, nel pareggio interno contro l’Atletico de Tucuman, in Superliga. Carlos è entrato in campo al posto del compagno Fertoli, per giocare gli ultimi 12 minuti più recupero.

La seconda presenza è subito entusiasmante. Il 16 marzo 2020, quando in Argentina il covid non aveva ancora fermato il calcio, Alcaraz entra al minuto 81 della sfida esterna contro l’Aldosivi in Copa Superliga, e al 90’ firma, di testa il gol del definitivo 3-4 dell’Academia sui padroni di casa. Un bel gol che firma una rimonta incredibile del Racing sotto 2-0 all’intervallo e 3-1 a meno di mezz’ora dalla fine.
Il gol di Alcaraz fece il giro del mondo sia per il talento del ragazzo, in gol già alla seconda presenza da professionista, sia perché solo 48 ore prima lo stesso Alcaraz aveva firmato un altro gol contro l’Aldosivi nel campionato Reserva.

Nella stagione 2020 gioca in quasi tutte le competizioni Superliga, Copa Superliga, Copa Maradona e Libertadores, dove scende in campo 5 volte da subentrato mentre il Racing viene eliminato ai quarti nella doppia sfida col Boca.

Segna ancora un gol decisivo, in Copa Maradona, il 28 novembre 2020, quando contro l’Union Santa Fe, insacca col destro di prima intenzione un bel cross proveniente dalla destra.

In questa stagione, dove perlopiù gioca da subentrato, ha totalizzato 14 presenze e due assist, anche se nell’ultimo weekend una sua punizione geniale ha portato all’autorete del portiere Colon, Burian.

183cm x un peso che supera i 70kg, Alcaraz ha un fisico longilineo, con una buona struttura fisica, e una muscolatura uniformemente sviluppata. Nonostante fisicamente abbia ancora enormi margini di crescita, è forte fisicamente e grazie ad una agilità da calciatore brevilineo, ed una rapidità fuori dal comune per un fisico da 183 cm, riesce ad esprimere grande velocità sia sul lungo, che nello scatto.

Destro naturale, dotato di un’ottima tecnica di base, Alcaraz nasce trequartista, grazie alla sua innata abilità nel ricevere palla centralmente tra le linee di difesa e centrocampo avversari anche spalle alla porta, girarsi e puntare direttamente alla porta.

Nel corso degli anni è stato spostato in diverse posizioni, mediano, mezzala e anche esterno destro o sinistro offensivo. Quel che non cambia è la sua capacità di accelerare palla al piede e puntare sempre la porta. Possiede anche una buona conclusione in porta dalla media distanza, che lo rendono pericoloso ogni volta che riceve sulla trequarti.

È dotato anche di fantasia e ottimi tempi di gioco sia con la palla che senza. Con la palla si propone anche come regista offensivo, avendo visione di gioco verticale, mentre senza il pallone non è ancora riuscito ad esprimere completamente le sue doti realizzative, non sfruttando l’ottima conoscenza dei tempi d’inserimento.

La sua maturazione definitiva è ancora abbastanza lontana. Alcaraz è un talento acerbo, grezzo, sul quale il Racing punta per il prossimo futuro, migliorandone tanti aspetti del gioco. Il primo e principale margine di miglioramento è quello del decision making offensivo. Pur pericolosissimo quando parte palla al piede o semplicemente vede il gioco dalla trequarti, sbaglia spesso la scelta di passaggio o preferisce l’azione personale alla giocata per i compagni. In questo, il talento classe 2002 ha enormi margini di miglioramento. Lo suggeriscono anche le statistiche, nonostante possieda tecnica e velocità di pensiero, Carlos ha finora totalizzato appena 2 gol e tre assist in oltre 30 presenze col Racing.

Al momento, Alcaraz è un diamante grezzo da lavorare, per questo motivo la sua valutazione non è schizzata alle stelle. Tuttavia, il fantasista del Racing ha firmato un rinnovo di recente col Racing, prolungando il contratto fino al 2025 e fissando la clausola rescissoria a circa 22 milioni di euro.

Si tratta certamente di uno dei migliori calciatori argentini della sua generazione, ma attende ancora il momento della sua maturazione ed esplosione definitiva.

Ultima modifica il Mercoledì, 24 Novembre 2021 18:25
Stefano Francesco Utzeri

Studio Giornalismo all'Università di Parma inseguendo il mio sogno: raccontare lo sport e i suoi protagonisti. Nativo digitale sedotto dai Beatles e Marty McFly.