Mihajlovic: ''Non dobbiamo invidiare nulla a nessuno. Viola potrebbe partire dall'inizio'' crediti immagine: Damiano Fiorentini per 1000 cuori rossoblu

Mihajlovic: ''Non dobbiamo invidiare nulla a nessuno. Viola potrebbe partire dall'inizio''

Scritto da  Dic 11, 2021

Questa mattina, vigilia di Torino-Bologna, ha parlato in conferenza stampa Sinisa Mihajlovic.
Insieme a lui, anche Roberto Soriano.

La rosa del Torino vale quella del Bologna o di più?
''La loro rosa potrebbe essere anche superiore alla nostra, però siamo lì. Non credo che tutte le prime sette di adesso vadano in Europa, la Fiorentina è la più attrezzata, ha una rosa lunga anche perché hanno speso molto, loro sono superiori. Noi, il Sassuolo e il Torino più o meno siamo lì. 
La partita di domani? Abbiamo perso tre punti domenica, ma non abbiamo perso la strada, e questo l’ho visto anche durante la settimana, i ragazzi hanno lavorato benissimo. Anche Roberto può confermare che ho fatto loro i complimenti dopo gli allenamenti, l’atmosfera è sempre bella. Quando un tecnico vede la propria squadra allenarsi così dopo una sconfitta è molto fiduciosa. Il Torino è una nostra concorrente, sarà una partita tosta e difficile. Ci sono squadre con le quali dobbiamo lottare per farle stare dietro, e qui dipende dalle individualità e dagli errori, e lo si è visto contro la Fiorentina. Il Torino è una squadra fisica, gioca a uomo, conosciamo i loro pregi e difetti, e dobbiamo sfruttare i loro punti deboli''.

Su Arnautovic
''Ieri si è allenato con noi, se sta bene giocherà. Lui è convinto di farcela. E’ un giocatore che per noi è importantissimo, ci permette diverse soluzioni e ha caratteristiche diverse da quelle degli altri. Anche i compagni con lui in campo stanno meglio. Penso che domani sarà disponibile ma non so quanti minuti ha nelle gambe''.

A Soriano: Vedi un senso di responsabilità da parte dei più giovani?
''Noi più grandi dobbiamo essere da esempio. I giovani ci stanno seguendo, c’è bisogno di tutti per fare una grande stagione. Dobbiamo caricarci a vicenda, dobbiamo lavorare con serietà''.

A entrambi: Arnautovic ha detto che il Bologna può fare come l’Atalanta
''Non andrei a confrontarmi con l’Atalanta. Il Bologna farà il suo percorso e siamo sulla strada giusta, i giocatori sono tutti di proprietà e sono ambiziosi. Sappiamo che il percorso è ancora lungo, non so cosa accadrà tra qualche anno. Sappiamo qual è la nostra strada, a fine campionato vedremo dove saremo, i presupposti sono buoni. Non c’è un tempo limite, sappiamo che dobbiamo migliorare giorno dopo giorno. L’Atalanta ha anche già uno stadio di proprietà, noi no''.
Soriano: ''La società è ambiziosa. L’obiettivo è migliorare anno dopo anno, poi non so se arriveremo mai dov’è l’Atalanta''.

Su Santander
''Sono scelte tecniche che io faccio, lui si allena bene e si comporta bene, non c’è niente di personale con lui. Magari domani esce Arnautovic, ed entra lui, o Van Hooijdonk''.

Ha parlato di un percorso quindi
''Ho parlato del percorso della società, io ho un contratto ma possono anche mandarmi via tra 3 partite come posso stare qui 10 anni. Noi non dobbiamo invidiare nulla a nessuno, dobbiamo vedere cosa ha fatto l’Atalanta, ma Bologna è Bologna con i suoi pregi e i suoi difetti. Ci vuole tempo, ma bisogna poi vedere quanto ci si mette. Io non posso sapere quanto rimarrò a Bologna, ma qui sto bene''.

Domani è una partita particolare per lei?
''Essere esonerati dopo aver perso con la Juve è incredibile, anche Cairo mi ha detto che ha sbagliato a mandarmi via. Era un problema tra me e lui sulle cose di mercato, non c’entrava nulla il derby. A Torino sono stato bene e abbiamo fatto ottime stagioni. Quando andai via alle tre del mattino sono venuti 15-20 giocatori nel mio albergo. Ci sono allenatori esonerati e quelli che verranno esonerati, per questo non possiamo fare progetti a lungo termine. L’importante è avere sempre la coscienza pulita e cercare di dare il massimo''.

A Soriano: Sull’esperienza a Torino
''Ci sono stato poco tempo, non ho giocato con continuità, non sono riuscito a esprimermi al massimo, ma comunque la reputo un’esperienza positiva. Domani vogliamo vincere per il Bologna''.

Su Viola.
''Potrebbe anche partire dall’inizio. Possiamo anche mettere Medel dall’inizio, c’è anche Vignato nel caso. Una di queste tre soluzioni la adotterò, ci devo ancora pensare, vedremo nell’allenamento di oggi''.

Sull’uscita di Patrick Zaki e su Ferrero
''Sono dispiaciuto per quanto accaduto a Ferrero, non l’ho sentito ma sicuramente cercherò di andare a trovarlo, perché lui con me è stato meraviglioso, è venuto anche in ospedale. 
Patrick lo abbiamo già invitato, quando torna in Italia gli abbiamo detto di venire allo stadio e al centro tecnico. L’importante è che sia uscito''.

 

Deborah Carboni

Aspirante giornalista sportiva con il Bologna nel cuore. Studentessa di Scienze della Comunicazione.