Domenico Maietta su Verona-Bologna: "Sarà una gara dura. Barak è pronto per una big. Su Orsolini..." Bologna FC

Domenico Maietta su Verona-Bologna: "Sarà una gara dura. Barak è pronto per una big. Su Orsolini..."

Scritto da  Gen 20, 2022

Dopo la sconfitta interna contro il Napoli, il Bologna cerca riscatto contro il Verona, reduce dal successo esterno in casa del Sassuolo. Abbiamo fatto il punto della situazione delle due squadre con Domenico Maietta, doppio ex di turno.

Che gara ti aspetti domani?

"Sarà una partita strana, il Verona è in ottima forma ed è in fase di crescita; dopo la gara contro il Sassuolo ha recuperato giocatori importanti e cercheranno di fare risultato anche domani. Il Bologna arriva da sconfitte pesanti e deve rifarsi: sarà una partita attenta, responsabile, rocciosa".

Ti aspettavi un impatto così importante di Tudor sulla panchina del Verona?

"No, sapevo delle sue potenzialità ma ha sorpreso tutti; è uno stimolatore, l'ho avuto alla Juventus e già capivo le sue qualità. A Udine ha fatto bene, Verona aveva bisogna di una scossa e cercava un allenatore con le caratteristiche simili a Juric: hanno scelto bene. Tudor ha impostato il modo di gioco con gli uomini giusti ha tirato fuori da ognuno di loro qualcosa di importante".

Barak è già pronto per una big o deve maturare di più?

"Mi è sempre piaciuto: è completo, fisico, bravo negli inserimenti. Sa difendere, è intelligente e gioca con la squadra: per me è già pronto per il salto di qualità".

Oltre a lui, chi ha sorpreso di più tra gli scaligeri?

"L'impatto di Simeone è stato devastante, lui e Caprari sono fondamentali: sanno giocare bene insieme. Anche chi entra gioca bene, e quando succede questo vuol dire che la sintonia è importante".

Il Bologna ha iniziato bene la stagione e poi si è perso un po', come già successo. A cosa è dovuto tutto ciò?

"Succedeva lo stesso anche quando c'ero io, si arena un po' nella parte invernale; non ti saprei dire il motivo, spero che le sconfitte diano stimolo per salvare un'annata partita bene ma che ora è altalenante: la piazza merita di più".

Come giudichi questi primi mesi in rossoblù di Arnautovic?

"E' un giocatore importante, all'inizio ha avuto un po' di instabilità ma è importante per questa squadra; senza di lui il Bologna fa un altro gioco. L'austriaco fa reparto da solo, sta facendo bene ma deve fare di più".

Orsolini dovrebbe rimanere o il suo tempo in Emilia è terminato?

"Spero rimanga, mi piace molto. Devono gestirlo diversamente, ha qualità importanti ed è ancora giovane :perderlo sarebbe difficile. Bisogna motivarlo, aiutarlo e responsabilizzarlo".

In che zone di campo si deciderà la gara domani?

"Sono due squadre che giocano con il pressing alto, credo che i duelli più importanti li vedremo nelle seconde palle e a centrocampo".

 

Federico Calabrese

Classe 2000, studia presso l'Università di Bologna. Prima di entrare in 1000cuorirossoblu ha scritto per Numero-Diez, Mondoprimavera e Jzsportnews. In passato ha lavorato anche con Gazzamercato e Vocegiallorossa. Ha partecipato al Workshop di Giornalismo Sportivo, che ha visto come docenti Xavier Jacobelli e Alessandro Iori. Appassionato di calcio in tutte le sue sfumature, cerca di raccontare il lato romantico dello sport.