Stadio - Visite mediche per Aebischer, pronto a dirigere il gioco di Mihajlovic crediti immagine: Centotrentuno

Stadio - Visite mediche per Aebischer, pronto a dirigere il gioco di Mihajlovic

Scritto da  Giulia Giacomelli Gen 25, 2022

È arrivato ieri mattina verso le 11 al centro medico bolognese Isokinetic. Un saluto timido con la mano dopo aver svolto le prime visite mediche e via. Nessuna dichiarazione o parola in più, come fosse già proiettato verso la sua nuova avventura in rossoblù. Quello che conta davvero è che Michel Aebischer abbia svolto le visite più delicate e forse già oggi nel pomeriggio potrà essere a disposizione di Mihajlovic a Casteldebole. L’allenatore serbo non vede l’ora di poter cominciare ad ammirare il suo nuovo giocatore sul campo, soprattutto perché la sfida con l’Empoli si avvicina e anche se sembra lontano il 6 febbraio in realtà non lo è. Molto probabile che però il mediano svizzero non riesca ad essere a disposizione di mister Sinisa già oggi, in quanto la seconda parte delle sue visite sarà effettuata nel pomeriggio. In attesa di vederlo su i campi di allenamento, in questi giorni dovrebbe arrivare l’ufficialità e anche la presentazione ufficiale. 

Aebischer arriva a Bologna in prestito con obbligo di riscatto in caso di salvezza fissato a 4 milioni. Ieri ha svolto la risonanza magnetica all’osso frontale per valutare l’evolversi della frattura rimediata il 12 dicembre in uno scontro di gioco. Dopo i risultati il giocatore dovrà sostenere altre prove fisiche insieme allo staff medico del Bologna per valutare la sua condizione fisica in quanto non gioca una partita ufficiale proprio da quella contro il Sion, nella quale ha rimediato la brutta frattura. Questo anche per preparare al meglio gli allenamenti per lo svizzero per cercare di fargli ritrovare la condizione migliore. Aebischer ha già collezionato 28 presenze in questa stagione tra campionato, coppe nazionali e competizioni europee. Sinisa lo vorrebbe a disposizione il prima possibile, magari anche subito contro l’Empoli. Anche perché Dominguez non ci sarà. Verrà operato giovedì alla spalla e per lui si prospettano tra i tre e i quattro mesi di stop. Mihajlovic punta anche a ritrovare Jerdy Schouten che a centrocampo può essere una risorsa in più per la seconda parte di stagione. 

Nato nel ’97 a Friburgo, Michel è arrivato allo Young Boys a sedici anni nelle giovanili e ha iniziato subito a giocare con i grandi della prima squadra. Ha esordito in Europa League già al suo primi anno. Con la compagine giallonera ha vinto ben quattro campionati svizzeri di fila dal 2017 al 2021. Nella stagione 2019-2020 la squadra elvetica ha conquistato anche il doble, vincendo Super League e Coppa Svizzera. Con lo Young Boys Aebischer ha collezionato 194 presenze e ha fatto 15 goal. Quando era un ragazzino lo paragonavano a un altro giocatore svizzero che ha indossato la maglia del Bologna: Blerim Dzemaili. Altri invece lo vedono più vicino a Strootman. Michel gioca prevalentemente da interno destro di centrocampo ma può anche tenere le fila del gioco come un vero play. È un giocatore fisico e ha una buona visione di gioco che gli permette di prevedere il gioco avversario e seguirne gli sviluppi con grande attenzione.

Fonte (Giorgio Burreddu - Stadio)