Mislav Oršić esulta durante Dinamo-Tottenham della scorsa stagione Mislav Oršić esulta durante Dinamo-Tottenham della scorsa stagione fonte immagine: Twitter ufficiale FIFA.com

La Bottega dei Talenti - Mislav Oršić

Scritto da  Gen 26, 2022

Con il campionato fermo, questa pausa di gennaio è l’occasione per le squadre di buttarsi sul mercato e completare gli organici. Il Bologna deve risolvere la grana Dijks e lascerà una porticina aperta alla cessione di Andreas Skov Olsen. Tuttavia, attenzione alle occasioni che possono presentarsi da un giorno all’altro.

È il caso di Mislav Oršić, 29enne, attaccante della Dinamo Zagabria, da anni sulla bocca di tutti per via delle sue ottime stagioni con il plurititolato club della capitale croata, ma mai vicino al vero salto in avanti. Ora, il croato sembra essere finito nel mirino di Bigon che potrebbe pensarci per dare un’alternativa tatticamente e tecnicamente molto interessante.

E visto l’interesse dei rossoblù, La Bottega dei Talenti, fa un altro strappo alla sua regola sugli under 26.

Mislav Oršić nasce a Zagabria il 29 dicembre 1992. Cresce del piccolo club del Kustošija, con sede a Zagabria.

Da qui nel 2008, passa all’Inter Zaprešić, formazione dell’omonima città Zaprešić, a pochi chilometri proprio da Zagabria. Nella squadra dei Ceramisti, Mislav completa il suo percorso di formazione calcistica e fa il suo debutto da professionista. Dal 2009, anno dell’esordio, gioca 90 volte con la maglia gialloblù e segna 22 reti, condite anche da 7 assist.

La carriera subisce un’improvvisa deviazione, quando nell’estate 2013 lo Spezia lo strappa all’Inter Zaprešić. Per motivi burocratici il suo transfer arriva a mercato chiuso. Una situazione che ne limita l’utilizzo. A fine stagione Mislav conta solo 9 presenze e decide che è necessario cambiare subito aria.

Nell’estate 2014 passa al Rijeka, che però non sembra contare troppo su di lui. Infatti, nelle ultime ore del mercato, il Rijeka lo cede al Celje, in Slovenia. Da settembre a dicembre gioca in Slovenia, colleziona 16 presenze e due reti.

A gennaio 2015, ancora un cambio, questa volta molto radicale. Passa dunque in prestito ai sudcoreani del Jeonnam Dragons. Con la squadra sudcoreana, trova minutaggio e un miglior rendimento: in 55 apparizioni segna 17 gol e fornisce anche 10 assist. Numeri importanti che gli valgono, alla fine dell’anno solare 2015, il passaggio a titolo definitivo Changchun Yatai, con la quale arriva 9° nel campionato di SuperLeague Cinese, deludendo le aspettative: appena 2 gol in 14 presenze.

Nel febbraio 2017 continua il suo viaggio nell’estremo oriente. L’Ulsan Hyundai, in Corea del Sud si assicura le sue prestazioni. Qui vince subito la Coppa Nazionale e sfodera ottime prestazioni. In un anno e mezzo con le Tigri, gioca 70 partite, segna 21 reti e fornisce 11 assist.

Il viaggio dall’altra parte del mondo termina nel maggio 2018. Quando, per un milione di euro, la Dinamo Zagabria decide di riportare Oršić in patria. Qui, all’esordio nella fase finale della Champions League, sfodera una tripletta ai danni della malcapitata Atalanta. Le annate alla Dinamo sono trionfali, arrivano 3 campionati, grandi prestazioni e grandi numeri. La scorsa stagione, 20/21, è particolarmente prolifica Mislav segna 24 reti e fornisce 9 assist in 51 presenze. Lo sa bene Josè Mourinho, travolto da un’altra tripletta di Oršić, questa volta decisiva per il passaggio del turno agli ottavi di Europa League.

In questa stagione, il suo rendimento pur calato, è ancora ottimo. Il salto in un campionato di maggior livello potrebbe dunque essere la svolta della carriera.

Con la Nazionale, ha giocato almeno una volta in under 18, 19, 20 e 21, segnando appena 2 gol in 18 presenze. In Nazionale maggiore ha esordito il 9 settembre 2019. Ha collezionato poi 14 presenze ed un gol in totale. Gol segnato durante lo scorso Campionato Europeo 2020, giocato nel 2021, agli ottavi di finale con la Spagna. Partita poi persa 3-5 dalla Croazia.

178 cm, peso non noto, Oršić è un calciatore brevilineo, che è dotato di lunghi arti inferiori rispetto alla sua struttura fisica. Asciutto e compatto, è molto agile negli spazi stretti, anche se non è dotato di una grande velocità né negli spazi brevi, che in quelli lunghi.

Destro naturale, Oršić non usa quasi mai il sinistro, ma è dotato di un’ottima tecnica individuale, grazie alla quale è anche un ottimo dribblatore. Tuttavia, a fare la differenza nel suo talento non è il dribbling, pur ricoprendo ormai da anni il ruolo di ala sinistra, ma il suo tiro dalla distanza

Ed è proprio in questo ruolo che la sua carriera ha avuto una svolta al livello di rendimento realizzativo. Inizialmente impiegato in diversi ruoli offensivi: trequartista, punta o ala destra, Oršić faticava ad imporsi. Partendo da sinistra però, le sue abilità sono letteralmente esplose. Pur non possedendo grande velocità, Oršić è dotato di una coordinazione nel meccanismo di tiro, fuori dal comune. Questa coordinazione, unita ad un piede educatissimo e in grado di accomunare la precisione alla potenza, fa di lui un tiratore estremamente pericoloso, anche perché riesce a spostare il pallone e tirare veramente nella frazione di un secondo. Nel suo repertorio, certamente, il tiro da sinistra col destro che disegna una parabola imprendibile verso il secondo palo è il più frequente. Un movimento molto efficace che lo rende pericolosissimo al limite dell’area di rigore.

Ha segnato diversi gol in carriera anche grazie alla sua straordinaria capacità di inserirsi da sinistra su qualsiasi tipo di azione, finalizzando sia col piede, che di testa nonostante i suoi 178 cm.

Inoltre, è abile anche nella battuta diretta dei calci da fermo, sia "a giro", scavalcando la barriera, o in alternativa con velenose traiettorie che assumono traiettorie imprevedibili.

Difficile capire in che modo possa inserirsi in una struttura tattica come quella rossoblù che al momento non contempla la presenza di esterni offensivi. Tuttavia, per caratteristiche e capacità di trovare il gol Oršić potrebbe essere una valida alternativa nel ruolo di seconda punta, partendo appunto largo da sinistra. Una interpretazione comunque non nuova del ruolo, molto simile a quella di Nicola Sansone.

 

Stefano Francesco Utzeri

Studio Giornalismo all'Università di Parma inseguendo il mio sogno: raccontare lo sport e i suoi protagonisti. Nativo digitale sedotto dai Beatles e Marty McFly.