Denso Kasius con la maglia del Volendam Denso Kasius con la maglia del Volendam fonte immagine: Twitter ufficiale Volendam

La Bottega dei Talenti - Denso Kasius

Scritto da  Gen 30, 2022

Il Bologna ha lavorato alacremente in queste ore per fornire rapidamente a Sinisa Mihajlović l’esterno destro di riserva di cui aveva bisogno. Una necessità che si è accentuata dopo l’addio di Skov Olsen che soprattutto nella seconda parte di girone di andata, adattato ad esterno a tutta fascia quando De Silvestri ha dovuto assentarsi per infortunio. 

L’opzione principale sul tavolo rossoblù era quella che portava a Calvin Ramsay(qui la sua scheda). Tuttavia, la trattativa con l’Aberdeen pare essersi arenata sulla valutazione dell’esterno classe 2003 ma anche a causa del forte inserimento del Leeds. Nel giro di poche ore però il Bologna è passato al piano B e ha scelto di puntare forte e acquistare Denso Kasius

Conosciamolo tramite la scheda de La Bottega dei Talenti.

Denso Kasius nasce a Delft, il 6 ottobre 2002, nella regione dell’Olanda meridionale. Comincia a giocare a calcio nel settore giovanile della squadra locale del DHC.

Nel 2011/12 comincia a fare un lungo viaggio tra diversi settori giovanili del Paese. Prima allo Sparta Rotterdam; nel 2013/14, passa al vicino Feyenoord, dove rimane 4 stagioni. Nel 2017/18 torna vicino a casa e gioca nell’ADO Den Haag.

Nel 2018/19 giunge infine alle giovanili dell'Utrecht avanzando dalla formazione under17, fino all’under21, esordendo a 18 anni, con la formazione under21 dell’Utrecht nella Keuken Kampioen Divisie, la seconda divisione olandese. Nella scorsa stagione, ancora con l’under21 dell’Utrecht, gioca 21 partite, segnando 1 gol e fornendo 2 assist.

In questa stagione si è trasferito in estate al Volendam, sempre nella seconda divisione del calcio olandese, mostrando una crescita esponenziale. Giocando terzino in una difesa a 4, Denso ha collezionato 21 presenze, trovando ben 5 reti e fornendo due assist.

Ora il passaggio al Bologna.

Altezza e peso non noti, Kasius ha un fisico compatto, ed in particolari arti inferiori molto potenti. Infatti, Denso è veloce sia sul lungo, che sul corto, diventando imprendibile sulla fascia. Inoltre, ha una capacità aerobica importanti, essendo uno stantuffo inesauribile quando fa avanti e indietro su tutta la fascia per tutti i 90 minuti. Una caratteristica che lo rende un perfetto candidato per essere un esterno a tutta fascia.

Destro naturale, con una buona tecnica individuale, è molto interessante la sua capacità di esprimere una grandissima velocità anche palla al piede, diventando pressoché imprendibile.

La sua velocità e la sua tecnica fanno di lui un calciatore molto abile nel dribbling, sia negli spazi aperti che sul breve. In questa stagione, Denso ha giocato soprattutto come terzino di una difesa a quattro, ma la sua capacità di arrivare in zona offensiva ha fatto la differenza. Infatti, grazie alla sua capacità di dribbling è in grado di saltare l’uomo nell' uno contro uno, inoltre sa leggere le tracce dello spazio in profondità e proporsi per chiudere interessanti triangolazioni con i compagni e arrivando sul fondo per crossare o tirare.

Come detto ha un piede molto educato, col quale sa mettere interessanti palloni in mezzo all’area di rigore e tirare verso la porta. Non è un caso che abbia già segnato 7 gol da professionista, di cui 5 solo in questa stagione.

Se esistono delle perplessità sulle doti di Kasius, che negli scorsi mesi era stato accostato anche alla Roma, possono nascere solo dalle capacità difensive. Spesso incostante nell’applicazione difensiva, lascia spazio alle sue spalle, permettendo gli inserimenti degli avversari di fascia. Un difetto che col passare del tempo e la maturazione dal punto di vista tattico è certamente rimediabile. 

Certamente, l’applicazione difensiva è il maggior punto interrogativo su un 19enne, proveniente da un campionato come quello della seconda divisione olandese. Tuttavia, la giovane età favorirà il lavoro di Mihajlovic che ha lavorato altrettanto bene anche su Aaron Hickey. Sicuramente aiuterà Miha la capacità di Kasius di recuperare, grazie alla sua velocità anche in situazioni disperate, giacché è dotato di un naturale tempismo negli interventi corpo a corpo con gli avversari.

L’investimento, contenuto, del Bologna (tra i 2,5 e i 3 milioni) è contenuto e per questo in ogni caso conveniente.

Stefano Francesco Utzeri

Studio Giornalismo all'Università di Parma inseguendo il mio sogno: raccontare lo sport e i suoi protagonisti. Nativo digitale sedotto dai Beatles e Marty McFly.