Primavera - Il Bologna torna a vincere: 1-0 contro l'Hellas di Corrent

Scritto da  Feb 02, 2022

Turno infrasettimanale molto importante per i ragazzi di Luca Vigiani, che al Centro Tecnico Nicolò Galli ospitano l’Hellas Verona allenato da Nicola Corrent. Bologna che ha bisogno di tornare alla vittoria, soprattutto dopo la sconfitta nella scorsa giornata contro la Fiorentina, che ha lasciato i rossoblu al penultimo posto in classifica a soli 10 punti. Situazione più tranquilla invece in casa Hellas, con gli scaligeri attualmente al 13° posto in classifica a 17 punti. Di seguito le formazioni delle due squadre: 

BOLOGNA: Bagnolini, Amey, Stivanello, Motolese, Wallius, Pyyhtia, Bartha, Annan, Urbanski, Paananen, Cupani. 

HELLAS VERONA: Kivila, Calabrese, Ghilardi, Gomez, Ebengue, Terracciano, Turra, Florio, Bragantini, Bosilj, Yeboah.

Bologna che parte subito forte pressando alto e cercando di rendersi pericoloso: dopo soli 44 secondi infatti i rossoblu hanno la prima occasione della partita, con Paananen che lavora bene il pallone servendo sulla sinistra Wallius; il tiro del neo arrivato è però alto. Paananen e Wallius che saranno i protagonisti di questo primo tempo, senza dubbio fra i migliori; al 5° minuto è però l’altro finlandese, Niklas Pyythia, a provarci con un tiro dalla distanza, facilmente controllato dal portiere. Bologna padrone del campo nei primi 10 minuti e chi ci prova nuovamente con Urbanski da fuori; per vedere la prima avanzata del Verona bisogna attendere il 12° minuto, con la ripartenza di Florio che accomoda la palla per la conclusione di Bragantini, che termina alta sopra la traversa. I ragazzi di Vigiani però non perdono il controllo della partita, mantenendo il possesso palla e cercando di abbattere il fortino veronese soprattutto con i tiri da fuori. Al 21° minuto arriva poi la migliore occasione del primo tempo per i rossoblu: Paananen controlla palla nella trequarti e, dopo aver resistito al contrasto di Gomez, calcia verso la porta avversaria, trovando prima la deviazione del portiere Kivila e poi il palo, con la palla che ritorna fra le braccia dell’estremo difensore estone. Un minuto dopo arriva anche il primo giallo della partita, rimediato da Florio per un intervento in ritardo su Amey. Il Bologna continua il proprio dominio territoriale anche nella fase centrale del primo tempo, con Bartha e Paananen che ci provano soprattutto dalla distanza. Al 31° minuto prova invece Cupani a fare breccia nella retroguardia scaligera: l’attaccante rossoblu fa tutto bene saltando mezza difesa del Verona ed entrando in area, dove arriva a contrasto Ghilardi che lo atterra. L’arbitro non è però dello stesso avviso e ammonisce Cupani per simulazione; al 37° arriva il giallo anche per Wallius, reo di aver trattenuto Florio che gli era scappato via sulla fascia sinistra. Si conclude così la prima frazione di gioco, senza altre particolari occasioni da entrambe le parti. 

Secondo tempo che inizia con due volti nuovi in campo: entrano Raimondo e Corazza al posto di Cupani e Wallius. Ma il protagonista è sempre Paananen, che dopo 40 secondi impegna subito il portiere avversario: il tiro dell’attaccante finlandese viene respinto e la ribattuta termina fra i piedi proprio di Corazza che da posizione defilata non trova la porta. Il canovaccio della partita non cambia nei primi minuti, con un Bologna aggressivo e bravo a gestire la palla: al 49° ci prova ancora Urbansiki ma il tiro è alto. Al 57° cambia anche il Verona con Sulemana dentro al posto di Florio e Verzini al posto di Turra. Ma al 60° minuto i rossoblu raccolgono i frutti di un’ora di dominio: Paananen batte un da un calcio d’angolo dalla destra con la palla che arriva a Motolese il quale impatta bene di testa. Il tiro del difensore centrale colpisce il palo con la palla che danza sulla linea di porta; Ebengue riesce ad arrivare e ad allontanare, ma la palla aveva già superato la linea di porta dando il vantaggio ai rossoblu. Verona che reagisce allo svantaggio inserendo Anwar al posto di Flacus, ma è ancora il Bologna a rendersi pericoloso con Annan che scappa via a Ghilardi, che non può fare altro che stendere il terzino rossoblu; giallo per il difensore del Verona. Al 68° minuto finisce invece la partita di Bartha e Paananen, quest’ultimo sicuramente fra i migliori in campo: entrano Rocchi e Wieser. 5 minuti più tardi Bologna che effettua anche l’ultimo cambio, con Casadei che prende il posto di Urbanski. Il Verona prova ad alzare la pressione offensiva ma la retroguardia rossoblu è molto attenta e precisa; gli scaligeri hanno a disposizione parecchie palle inattive, ma non riescono a creare però grossi pericoli per la porta del Bologna. All’80° minuto arrivano anche gli ultimi cambi del Verona, con Caia dentro per Gomez e Grassi dentro per Ghilardi. Bologna che dopo il vantaggio abbassa il baricentro e pensa più a difendere che ad attaccare, cercando di ripartire sfruttando gli errori dei giocatori del Verona: questi costano il giallo a Calabrese, all’85°, e al neo entrato Caia, all’89°. Il Verona prova a spingere ulteriormente nel finale di gara, ma il Bologna difende bene e, dopo 3 minuti di recupero, l’arbitro dà il triplice fischio finale, che sancisce la vittoria del Bologna. 

 

Tre punti pesantissimi in chiave classifica, una vera e propria boccata di ossigeno per i ragazzi di Vigiani che salgono a 13 punti portandosi a -1 dalla Spal sedicesima e ad un potenziale -1 su Empoli, Verona e Lecce, tutte ferme a 17 punti ma con una gara in più rispetto ai rossoblu. Un Bologna sicuramente convincente e propositivo, che ha raccolto forse anche meno di quanto ha creato: se proprio bisogna cercare il pelo nell’uovo, infatti, ai ragazzi di Vigiani è mancata un po’ di lucidità nelle fasi conclusive delle azioni. Bologna che tornerò in campo già sabato prossimo, quando al Centro Tecnico Nicolò Galli arriverà il fanalino di coda Pescara: un altra ghiotta occasione per raccogliere punti in chiave salvezza.