Binks a Bfc Week: "A Bologna mi trovo molto bene, ringrazio i tifosi per avermi accolto"

Scritto da  Feb 03, 2022

Ospite del consueto appuntamento con Bfc Week è stato questa settimana Luis Binks, difensore inglese alla sua prima stagione in rossoblu, in cui ha raccolto già 10 presenze. 

Nato a Gillingham, piccolo paese vicino a Londra, Binks ha parlato della sua infanzia e dei suoi inizi con il calcio: “La mia infanzia è stata tranquilla, con tanto calcio. Ho cominciato con il Tottenham quando avevo 7 anni anni e ci sono rimasto fino ai 18; a 15 anni mi sono trasferito a Londra dove ho vissuto per 3 anni. Per me è stato bello, ho vissuto con altri giocatori, due di loro erano di Gillingham come me quindi è stato facile; oltretutto, Londra non è neanche troppo lontano da casa”. 

Dopo il Tottenham, il trasferimento in Canada per giocare con il Montreal Impact, la prima esperienza nel calcio professionistico per Binks: “Volevo giocare a livello professionistico, a Montreal l’allenatore era Thierry Henry ed è stato un fattore importante per la mia scelta; inoltre, c’erano calciatori che avevano già giocato in Europa come Bojan o Wanyama. Ho vissuto da solo e ho imparato molto, non è stato facile ma è stato utile per crescere in fretta”. 

Nell’estate del 2020, poi, il Bologna acquista il cartellino dell’allora 18enne Binks, che passerà un’altra stagione in prestito al Montreal. Un anno dopo, il difensore inglese arriva in Italia pronto per vestire la maglia rossoblu: “Mi trovo molto bene. Oramai mi sono ambientato, anche grazie ai giocatori e allo staff. Ho legato molto soprattutto con i ragazzi che parlano inglese: Hickey, Schouten, Dijks, Svanberg, Skov Olsen, tutti mi hanno aiutato nell’inserimento. Hickey in particolare, che è delle mie parti: anche io ho origini scozzesi e abbiamo molto in comune”.

 

Infine, una chiosa finale sulla sua vita fuori del campo: “Vivo con la mia ragazza, che è venuta con me da Gillingham, ma anche la mia famiglia viene spesso. Vivo in centro e c’è sempre qualcosa da fare, che sia una passeggiata o un po’ di shopping. Guido anche la macchina, è difficile guidare dal lato opposto della strada ma mi sto abituando. Voglio salutare i tifosi del Bologna e ringraziarli per avermi accolto, speriamo di finire bene la stagione”.