Lorenzo De Silvestri esulta dopo la vittori con la Salernitana Lorenzo De Silvestri esulta dopo la vittori con la Salernitana fonte immagine: Damiano Fiorentini / 1000cuorirossoblu.it

De Silvestri a BFC Week: "Siamo dispiaciuti per il momento no, ma con l'Atalanta sarà diverso"

Scritto da  Mar 17, 2022

È intervenuto questa settimana nel “salotto” di BFC Week, Lorenzo De Silvestri. Il terzino rossoblù, nella consueta chiacchierata con Gloria Gardini, ha toccato vari temi dal campo all’extracampo.

MOMENTO NO. De Silvestri, per età e esperienza, è certamente uno degli uomini più importanti del gruppo rossoblù, nonché uno dei calciatori in grado di analizzare il momento: “Venivamo da tre risultati utili consecutivi Spezia, Salernitana e Torino, ci tenevamo a fare una partita importante sotto il profilo della prestazione e credo sia stata fatta. Sono orgoglioso sia del primo tempo, che del secondo”. La prestazione, anche a causa dell’espulsione di Bonifazi, non ha però portato un nuovo risultato utile. Un rammarico che, presto, Lorenzo e compagni vorrebbero trasformare in forza per giungere ad un riscatto: “Sono dispiaciuto del risultato, che non è arrivato, però mi tengo la prestazione e mi tengo il lato positivo. Sono sicuro che già dall’Atalanta sarà diverso”.

UMORE. La squadra ha finora raccolto appena 6 punti nel girone di ritorno, frutto di un momento no, cominciato fin dal post pausa natalizia. Difficile reagire, ma l’unità del gruppo potrebbe fare la differenza: “Lo spogliatoio è, devo dirti la verità, è unito. Nonostante le diversità di età e di nazionalità, è molto unito. Siamo molto dispiaciuti e sono dispiaciuti anche i ragazzi più giovani per i pochi punti fatti nel girone di ritorno, però siamo anche consapevoli che mancano ancora 10 partite in questo finale e quindi i punti si possono ancora fare. Tutti sono consapevoli che tutti nel gruppo sono importanti”.

DIFENSORE GOLEADOR? Lollo ha fin qui segnato tre reti in stagione. Tre reti molto pesanti, due alla Salernitana, per rimontare una partita che si era messa sui binari sbagliati e uno al Cagliari. Curiosamente tutte e tre le reti sono arrivate davanti al pubblico di casa, mentre lo scorso anno le due reti segnate dal terzino fedelissimo di Mihajlovic erano arrivate lontano dal Dall’Ara. Ora, De Silvestri guarda all’Atalanta con fiducia e spera di segnare nuovamente per avvicinarsi al suo personale record di gol in Serie A, cinque, datato stagione 17/18, quando ancora giocava al Torino: “Sono contento di aver realizzato 3 gol in casa, però quest’anno vorrei arrivare a 5 per eguagliare il mio record in Serie A in una stagione e quindi questo è il mio obiettivo personale. Spero di riuscirci già domenica contro l’Atalanta, con cui sarà una partita molto molto difficile ma io sono fiducioso”.

FATTORE DALL’ARA. Non solo i gol di De Silvestri, ma anche il tifo dagli spalti. Il Dall’Ara gremito deve progressivamente diventare un fattore per i rossoblù. Lo sa anche De Silvestri che ha grande esperienza e ha giocato anche in altre piazze, che al pari di Bologna, sentono fortemente la passione per la squadra: “Sì, con il Torino nell’ultima partita in casa era davvero numeroso, è stato veramente bello nonostante la squadra sia riuscita a prendere soltanto un punto però ci ha aiutato molto e spero ci possa aiutare ancora molto”.

LA CITTÀ. Laureato in Economia e grande studioso di lingue straniere, Lorenzo a Bologna si è ambientato benissimo. Tra le sue tante attività ha avuto l’occasione di partecipare a diversi eventi culturali e incontrare tante personalità-simbolo di Bologna: “Abito in centro e la mia compagna lavora al Sant’Orsola. Viviamo il centro, giriamo a piedi o in bici – dice Lorenzo, spiegando quella che è la sua vita in città, fuori dal rettangolo di gioco e lontano da Casteldebole – Ho avuto la fortuna di conoscere tante importanti personalità bolognesi come Morandi, Comaschi, poi ho tanti amici che vivono, lavorano o hanno a che fare per attività lavorative a Bologna. Quindi sono contento perché mi trovo molto bene, la amo, mi piace in toto e quindi sono molto contento di stare qua”.

GUERRA. Non si può però tralasciare quello che sta accadendo nel mondo. Il Bologna e i giocatori rossoblù hanno deciso di muoversi in prima persone per cercare di dare un aiuto concreto alla popolazione ucraina, vittima di una guerra ingiusta. E da questa volontà è nata l’idea di mettere all’asta le maglie della gara contro la Fiorentina: “Ci tenevamo a fare alcune iniziative, tra cui la raccolta delle maglie utilizzate contro la Fiorentina, le maglie ‘match-worn’, quelle indossate durante le partite e sono rare. Abbiamo collezionato queste maglie che andranno all’asta e il ricavato sarà devoluto ad associazioni benefiche per provare ad aiutare in questa situazione surreale”.

 

Stefano Francesco Utzeri

Studio Giornalismo all'Università di Parma inseguendo il mio sogno: raccontare lo sport e i suoi protagonisti. Nativo digitale sedotto dai Beatles e Marty McFly.