Il Resto del Carlino - Sartori, si attende la separazione dall'Atalanta crediti immagine: calcioline.com

Il Resto del Carlino - Sartori, si attende la separazione dall'Atalanta

Scritto da  Mag 24, 2022

Giovanni Sartori non ha ancora firmato la rescissione del suo contratto con l'Atalanta, ma sarà questione di pochi giorni, e poi la separazione tra il ds e la Dea sarà resa ufficiale.

Ieri Sartori era a Firenze, dal momento che era di scena la premiazione della 'Hall of Fame del calcio italiano', una cerimonia a cui partecipano coloro che riescono a incidere nella storia del calcio italiano, e Giovanni Sartori è stato premiato. Oltre a lui, a ricevere il premio è stato anche il presidente dell'Atalanta, Percassi, che però si è dovuto assentare per motivi di lavoro. Non era presente neppure il figlio Luca, dal momento che si trova negli Stati Uniti per un colloqui con il consigliere dell'Atalanta. 
Si attende, quindi, che il dirigente faccia ritorno in Italia per porre la firma alla rescissione di contratto di Sartori, che quindi potrebbe arrivare il prossimo fine settimana.

Tuttavia, Sartori è già all'opera, e non è un caso che sabato si trovasse proprio sugli spalti del Ferraris. La speranza (e il sogno) di tutti è che possa replicare il lavoro svolto prima a Verona (sponda Chievo) e poi all'Atalanta.
''8 anni fa gli obiettivi erano molto diversi, mi fu chiesto dal presidente di provare a fare il record di permanenza in Serie A dell'Atalanta, dal momento che prima scendeva in Serie B ogni tre o quattro anni. Adesso siamo riusciti a raggiungere tre volte la Champions League, e due volte la finale di Coppa Italia, inoltre il nostro settore giovanile sta andando molto bene. E' cambiato tutto''. Con queste parole Sartori aveva commentato il cammino della Dea.

Adesso, per Sartori, è tempo di pensare al Bologna, a cominciare dal mercato estivo, che vede in partenza Svanberg e Hickey, per i quali si spera di poter ricevere dai 35 ai 40 milioni. Chi ha gli occhi di diverse squadre puntati addosso è anche Marko Arnautovic, autore di una stagione molto positiva. 
Inoltre, il nuovo ds avrà anche il compito di pensare ai rinnovi, che dovranno essere tutti al ribasso, come accaduto per quello di Medel.
Intanto, Viola, Santander e Falcinelli saluteranno il club, dal momento che il loro contratto va in scadenza il prossimo mese.
Ci saranno poi da valutare le situazioni legate a Orsolini, Sansone e Vignato, ma la sensazione è che per loro si voglia aspettare di capire quale modulo il Bologna utilizzerà l'anno prossimo.

Ciò che sembra certo, al momento, è che per la prossima stagione servano un esterno sinistro, un centrocampista e una punta.
A Sartori il compito di far fare alla squadra il tanto sognato salto di qualità.

(Fonte: Il Resto del Carlino - Marcello Giordano)

Deborah Carboni

Aspirante giornalista sportiva con il Bologna nel cuore. Studentessa di Scienze della Comunicazione.