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Il Resto del Carlino – Ancora ritardi per il nuovo Dall’Ara

Scritto da  Giu 08, 2022

Le dichiarazioni di inizio dicembre del sindaco Lepore aveva fatto ben sperare, invece ancora niente. Il restyling del Dall’Ara pare un miraggio, eppure la conferenza dei servizi che apre le porte al bando dei lavori doveva concludersi entro marzo.

A dicembre qualcosa è cambiato: il Comune ha deciso di partecipare al bando del ministero, con l’obbiettivo di ricostruire l’impianto di Atletica dell’Antistadio grazie ai fondi del Pnnr stanziati dall’Europa.  

In origine il progetto era diverso. L’Antistadio era considerato “sotto la responsabilità” del Bfc, mentre la Torre di Maratona, in quanto monumento, del Comune. In sostanza: sono stati invertiti i lavori. 

Il Bologna, come scrive Marcello Giordano su Il Resto del Carlino: “dovrà infatti ‘scorporare’ dal proprio progetto parte dell’Antistadio e inserire parte dei lavori della Torre di Maratona: nuovo lavoro burocratico in corso, con cui parzialmente si spiega l’allungamento dei tempi”. 

Un altro tema è stato sollevato lunedì, in un faccia a faccia tra Fincantieri e il Bologna. Se prima “bastava” una cintura statica all’esterno della Torre per metterla in sicurezza, ora invece sembra necessaria anche all’interno. Per farla semplice: servono più soldi. 

Anche perché il bando dell’Antistadio attira fondi fino a 4,5 milioni, ma la certezza arriverà solo dopo l’approvazione del progetto e c’è il rischio che nelle casse del Comune possa entrare una cifra inferiore a quella prevista.

Infine, se il Pnnr dovesse stanziare il fondo, i tempi sui lavori dovranno essere rispettati meticolosamente, cosa che potrà avere ripercussioni sull’organizzazione.

La partita sullo stadio non è ancora finita.

 

Fonte: Marcello Giordano, Il Resto del Carlino