Lewis Ferguson Lewis Ferguson Fonte immagine: Twitter ufficiale Nazionale scozzese

La Bottega dei Talenti - Lewis Ferguson

Scritto da  Lug 10, 2022

Per uno scozzese che saluta, uno scozzese arriva. E il nuovo scozzese, Lewis Ferguson, arriva da Aberdeen, da dove 6 mesi fa sarebbe dovuto arrivare Calvin Ramsay. Ceduto ufficialmente Aaron Hickey, il mercato del Bologna, si attiva e piazza il secondo colpo, un rinforzo a centrocampo utile per anticipare l’addio di Mattias Svanberg, e magari pensare ad un reparto più completo di quello piuttosto scarno con cui i rossoblù si erano presentati all’inizio della stagione passata.

Ma chi è Lewis Ferguson? Conosciamolo meglio.

Lewis Ferguson nasce il 24 agosto 1999 ad Hamilton, città a circa 20 km da Glasgow. Comincia a giocare a calcio fin da bambino ed entra immediatamente nel Settore Giovanile dei Rangers. Dopo la prima stagione nei “nuovi” Rangers dopo il fallimento, Lewis torna nella sua città d’origine firmando per l’Hamilton Academical.

Ad Hamilton completa la sua formazione calcistica, arrivando all’esordio nella Scottish Premiership nella stagione 2017/18. La prima presenza è quella da titolare nella sconfitta del 24 gennaio 2018 contro gli Hearts. Dopo 10 partite da titolare e 13 totali, chiude la prima stagione tra i professionisti con 4 assist. A cui vanno aggiunte anche altre presenze e alcune reti in altre competizioni.

Nell’estate 2018, a puntare sulle sue capacità è l’Aberdeen. E il suo contribuito è subito importantissimo. Nella prima stagione esordisce anche in Europa League, segnando anche una rete. A fine stagione, in 44 presenze segna 8 reti e fornisce 8 assist. 

Nella stagione 19/20, quella interrotta dal covid, il suo rendimento cala, ma è sempre molto importante: 39 presenze, con un altro gol in Europa League, a cui aggiunge anche 9 assist. La sua crescita è costante, la stagione 20/21 migliora dal punto di vista realizzativo e segna 10 reti, a cui aggiunge anche 5 assist, in 41 presenze.

Nell’ultima stagione il rendimento offensivo arriva a livelli importantissimi, in 44 presenze, segna ben 16 gol, fornendo tuttavia un solo assist. In questa stagione, va precisato, è stato anche il rigorista della formazione dell’Aberdeen.

In passato ha giocato prima nella rappresentativa under 19 con 5 presenze e 1 assist. Successivamente ha giocato nella Nazionale under 21, collezionando 11 presenze. Lo scorso 1° settembre 2021 ha esordito in Nazionale maggiore, con cui ha collezionato finora 4 presenze.

181 cm, x 75 kg, è dotato di un fisico ben strutturato. La struttura muscolare è sviluppata in maniera uniforme sia negli arti inferiori che in quelli superiori. La postura è quella da centrocampista con ampia visione di gioco, busto eretto e testa alta, in qualsiasi momento della gara. Possiede una fisicità importante, che gli permette di resistere ai contrasti più robusti e difendere il possesso dal pressing avversario. Rapido nel muoversi senza il pallone, mentre col pallone tra i piedi non lo è altrettanto, ma vede il gioco e il movimento degli avversari in anticipo.

Destro naturale, dotato di ottima tecnica individuale, Lewis ha un ottimo primo controllo del pallone, sempre orientato a giocare immediatamente il pallone o in modo da eludere l’intervento degli avversari. Centrocampista duttile con visione di gioco, Ferguson ha giocato in tutte le posizioni della mediana: come interno in un centrocampo a due, come mezzala box to box in una linea a tre, e come trequartista a supporto di una o due punte, tanto che alcune rare volte ha giocato anche come seconda punta.

Abile nella costruzione del gioco, sia basso che sulla trequarti, Ferguson si trova perfettamente a suo agio sia nella mediana a due, accanto ad un giocatore che tiene la posizione, che come mezzala in una linea a tre. Infatti, è un giocatore molto abile nello smarcarsi in ogni zona del campo per ricevere e giocare immediatamente il pallone, ed in particolare nel cercare e trovare gli spazi tra le linee di centrocampo e difesa avversarie per ricevere e aggredire la porta. 

Conosce perfettamente i tempi di gioco per inserirsi, per questo e grazie all’ottimo tiro di cui è dotato ha già segnato tante reti. Inoltre, ha un’inclinazione naturale per l’assist. Tuttavia, nel decision making offensivo ha ampi margini di miglioramento e potrebbe quindi migliorare le proprie statistiche in rifinitura.

Ferguson è il perfetto sostituto di Svanberg, e arriva a Bologna decisamente più maturo dello svedese al suo arrivo.

Ultima modifica il Giovedì, 22 Dicembre 2022 18:52
Stefano Francesco Utzeri

Studio Giornalismo all'Università di Parma inseguendo il mio sogno: raccontare lo sport e i suoi protagonisti. Nativo digitale sedotto dai Beatles e Marty McFly.