Perr Schuurs Perr Schuurs fonte immagine: Twitter ufficiale Ajax

La Bottega dei Talenti - Perr Schuurs

Scritto da  Lug 24, 2022

Il Bologna cerca un vice Medel, un difensore con abilità non solo tecniche, ma anche caratteriali, che cresca sotto questo punto di vista all’ombra del Pitbull cileno. L’ultima idea emersa tra le mura di Casteldebole è quella che risponde al nome dell’olandese Perr Schuurs dell’Ajax. Ma chi è il centrale difensivo olandese?

Perr Schuurs è nato a Nieuwstadt, cittadina pochi chilometri a nord di Sittard, il 26 novembre 1999. Comincia la sua carriera calcistica nel Settore Giovanile del Fortuna Sittard. Nella squadra di casa Perr completa il suo percorso di formazione ed esordisce tra i professionisti.

Nella stagione 2016/17 dopo l’inizio con la formazione under 21, esordisce nel finale della partita contro il VVV Venlo. In poche settimane, nonostante la giovane età si prende il posto da titolare. A fine stagione, nel campionato di Keuken Kampioen Divisie, la seconda categoria olandese, chiude con 24 presenze, due reti e due assist.
Nella stagione successiva, 17/18, è titolare fisso nella formazione gialloverde, giocando 33 volte su 33 titolare e vestendo anche la fascia da capitano. La stagione si conclude addirittura con 8 reti e 4 assist. La grande stagione di Schuurs contribuisce al raggiungimento della seconda posizione in classifica e la conseguente promozione del Fortuna Sittard in Eredivisie.

La grandissima stagione da capitano, titolare, condottiero e difensore-bomber gli vale la grande chiamata dell’Ajax. La prima stagione all’Ajax si svolge perlopiù nella formazione B del Jong Ajax, che gioca nella seconda categoria olandese. In 34 presenze segna 5 gol 3 serve un assist. Esordisce anche in prima squadra, collezionando 4 presenze tra coppa nazionale e Eredivisie. Proprio in coppa trova anche la prima rete con la prima formazione dell’Ajax. I pochi minuti giocati in Eredivisie e in KNVB Beker gli valgono il primo trofeo in carriera, come Campione d’Olanda, e anche il secondo quello della coppa nazionale.

La stagione 19/20 lo vede partecipare costantemente all’attività della prima squadra, ma senza mai riuscire a prendersi il posto da titolare. A causa del covid la stagione si interrompe anzitempo e Perr raccoglie solo 19 presenze, per un totale di 1403 minuti, con 2 reti e un assist.

Nella stagione 2020/21, Schuurs diventa un titolare, con 26 presenze in Eredivisie, di cui 20 da titolare, 6 da titolare in Champions League, 4 in Europa League nella fase ad eliminazione diretta e altre 4 in KNVB Beker, la coppa nazionale. A fine stagione le presenze sono 40 con una rete e altrettanti assist, con un altro titolo d’Olanda e la coppa nazionale in bacheca.

L’ultima stagione, quella 21/22, Perr Schuurs perde il posto da titolare conquistato solo l’anno prima con solo 15 presenze da titolare su 29 partite, nessun gol e solo 2 assist, partecipando comunque alla vittoria del terzo titolo di Campione d’Olanda.

Con la Nazionale olandese, ha giocato per la prima volta nella rappresentativa under 19, giocando 7 volte di cui due con la fascia da capitano. Un rapido passaggio in under 20 con sole 2 presenze, e poi una lunga permanenza in Nazionale under 21. Con la categoria maggiore delle giovanili oranje gioca 17 volte, segnando 2 reti, entrambe durante il Campionato Europeo under 21 del 2021, in cui l’Olanda arriva in semifinale.

191 cm x 87 kg, Schuurs ha una struttura fisica imponente, non solo è alto ma ha anche una struttura muscolare molto sviluppata sia negli arti superiori che in quelli inferiori. Non è un difensore particolarmente rapido sullo stretto, dove però riesce a risolvere spesso con la prestanza fisica. Sul lungo, non è affatto lento, tuttavia nelle occasioni in cui si trova a campo aperto soprattutto sul primo scatto perde tanti metri.

Destro naturale, è dotato di un’ottima tecnica di base, oltre che di una grande precisione nel gioco col piede destro. Inoltre, ha una visione di gioco da centrocampista. Quando è in campo preferisce giocare sul centro-destra della difesa per avere la possibilità di giocare agilmente sul piede forte, con cui praticamente mai sbaglia un appoggio o un lancio lungo. Perr ama giocare il pallone, non di rado quando non trova lo scarico centrale o sugli esterni, ama portare palla fino al centrocampo per scaricare sull’esterno e buttarsi poi senza palla al centro dell’area. In questa maniera, nel corso delle stagioni, ha segnato parecchi gol sia grazie alla sua prestanza fisica in area di rigore, sia con conclusioni dalla distanza.

Abituato a giocare in una difesa a 4, Schuurs è un centrale moderno con piede preciso e visione di gioco. Possiede una grande intelligenza nel posizionamento senza palla, caratteristica indispensabile considerando che la velocità non è tra le sue migliori qualità e in Olanda, generalmente ma soprattutto all’Ajax, le difese lasciano tanto campo alle spalle. Per queste Schuurs solitamente viene affiancato da un giocatore più rapido e scattante.
La difesa molto aggressiva, che punta ad alzarsi insieme al resto della squadra, ha spesso Perr a situazioni difficili nell’uno contro uno di fronte a giocatori velocissimi che puntandolo lo hanno messo in difficoltà. Da questo punto di vista il suo rendimento è stato molto altalenante, mostrandosi quasi perfetto nel 2019 contro Sadio Mané, e decisamente più in difficoltà in altre situazioni. Talvolta infatti pecca di concentrazione, e pur possedendo grandi doti di lettura delle situazioni di gioco si fa cogliere impreparato.

Pur abituato, come detto, ad un sistema difensivo a 4, nello schieramento a 3 del Bologna, le caratteristiche di Schuurs gli permetterebbero potenzialmente di inserirsi nella formazione rossoblù in maniera pressoché perfetta. Infatti, il calciatore ha doti di regia perfette per non far rimpiangere Medel, nel momento in cui dovesse mancare, Perr inoltre potrebbe giocare con la sicurezza di non dover coprire eccessive porzioni di campo alle spalle, sia perché i rossoblù non alzano eccessivamente la difesa, sia perché coperto da ben due compagni.

Il Bologna cerca però un giovane che, in caso di mancanza di Medel e dopo un suo eventuale addio, non farebbero rimpiangere il cileno in termini anche caratteriali. Un discorso che Schuurs potrebbe riprendere da dove si era interrotto al Fortuna Sittard. Nel corso degli anni del Settore Giovanile e nelle primissime stagioni al Fortuna Sittard, in un ambiente a lui familiare, è sembrato sviluppare naturali doti da leader difensivo e in campo, tanto da meritarsi ancora adolescente la fascia di capitano dei gialloverdi. La leadership mostrata in casa aveva fatto “gridare” al nuovo de Ligt. Tuttavia, Schuurs non è poi mai riuscito a confermare queste doti caratteriali negli anni all’Ajax, mancanza che forse ha contribuito a farlo finire indietro nelle scelte di Ten Hag, che gli ha preferito con sempre più continuità altri compagni di squadra.

Ora la volontà del giovane difensore olandese sembra quella di trasferirsi altrove per ritrovarsi, magari accumulando qualche minuto in più rispetto al recente passato. Il Bologna invece punta a tutelarsi in caso di stagione difficile di Medel e in vista del futuro senza il Pitbull. Una situazione perfetta per i rossoblù abilissimi nel lanciare o rilanciare i giovani. E nonostante i 23 anni, oramai prossimi, Schuurs ha tutte le possibilità di emergere, visto anche il ruolo delicato che ricopre, nel quale anche grandissimi giocatori hanno trovato la maturazione a ridosso dei 30 anni.

Stefano Francesco Utzeri

Studio Giornalismo all'Università di Parma inseguendo il mio sogno: raccontare lo sport e i suoi protagonisti. Nativo digitale sedotto dai Beatles e Marty McFly.