Thiago Motta Thiago Motta Bologna Fc 1909

Il Corriere di Bologna - Thiago Motta e il modulo "entusiasmo"

Scritto da  Set 17, 2022

Il nuovo corso del Bologna si vede anche dalle piccole cose ed è un segnale di discontinuità col passato: parola d'ordine rigenerare entusiasmo nei giocatori (soprattutto quelli di qualità) e provare un nuovo modulò, che recuperi la vis offensiva.

Si parte (o riparte, sarebbe meglio dire) con il 4 2 3 1, privilegiando la fase offensiva, per provare a regalare un più alto numero di gol, al contempo cercando di blindare la difesa. Difesa che ritorna a a quattro con Stefan Posch e Jhon  Lucumì centrali e terzini quali Lorenzo De Silvestri e Charalampos Lykogiannis. Gary Medel bocciato quindi? Assolutamente no, ma avanzato nel ruolo con cui è nato, calcisticamente parlando, cioè quello di centrocampista di interdizione. Di questa duttilità il suo allenatore è stato il primo sostenitore, sapendo comunque che il Pitbull potrà ritornare ad essere centrale di difesa all'occorrenza.

A centrocampo, di fianco a Gary, ci sarà Jerdy Schouten, che insieme al cileno comporrà la diga della mediana. In quel ruolo sono stati provati anche Michel Aebischer e Nico Dominguez che, avendo smaltito il problema muscolare, potrà essere utilizzato da Motta a match iniziato. Questa ricerca di differenti meccanismi, mediante l'utilizzo di differenti giocatori, servono ad avvicinare la rosa rossoblù ad un ulteriore passaggio di modulo e cioè dal 4 2 3 1 al 4 3 3, schieramento tattico preferito dall'allenatore italo brasiliano, molto utilizzato nel suo periodo spezzino.

In attacco, stante il perdurare del ko di Nicola Sansone, saranno Musa Barrow, Roberto Soriano e Emanuel Vignato, con la variabile Riccardo Orsolini, recuperato in pochissimi giorni dal risentimento muscolare, pronto a scendere in campo per dare una mano ai compagni.

Occhio all'allenatore avversario Paolo Zanetti: l'anno scorso, in maniera del tutto imprevista, purgò il Bologna, con il suo Venezia, per 1 a 0. Da non ripetersi, assolutamente. 

(fonte A. Mossini - Corbo)

 

Torben Grael

Amante delle profondità umane e ricercatore delle motivazioni che muovono l'universo mondo, ama lo sport di squadra e ogni sua evoluzione possibile, la musica AOR e tutto quanto si chiama "PROSPETTIVA"