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Diamo i numeri: Juventus - Bologna

Scritto da  Ott 04, 2022

Dopo la sosta nazionali ritorna la rubrica Diamo i numeri, dove ogni settimana vengono proposti commenti, analisi, curiosità e pillole statistiche, rigorosamente su una scala da 0 a 10, sulla Serie A e sulla situazione in casa Bologna.

Zero le vittorie esterne per il Bologna questa stagione. Giocare fuori casa per i rossoblù è come una maledizione quest'anno. Uno solo il punto raccolto fuori dal Dall’Ara, nella trasferta di Empoli: 2-2 con la doppietta di Arnautovic. Il Bologna, dopo otto giornate di campionato, è al 17° posto. Sotto i rossoblù solo Verona, Cremonese e Sampdoria.

Una sola vittoria per il Bologna nelle 14 trasferte giocate in Serie A nel 2022: 5 pareggi e 7 sconfitte. L’ultimo successo rossoblù esterno  risale al 21 maggio quando il Bologna si impose per 1-0 contro il Genoa grazie al gol di Musa Barrow. Un solo tiro in porta in tutta la partita con la Juventus, da parte di De Silvestri. Dati che dicono molto sulla situazione in casa rossoblù.

Due partite per Thiago Motta sulla panchina del Bologna, zero vittorie per il nuovo mister. Non è all’Allianz Stadium contro la Juventus che il Bologna deve fare punti ma perdere senza neanche infastidire minimamente l’avversario non va bene. Un Bologna evanescente, macchinoso, lento: l'entusiasmo e la crescita della squadra - che spesso arriva al cambio di allenatore - non si è ancora manifestata. Speriamo non tardi troppo ad arrivare.

Tre i gol realizzati dalla Juventus contro il Bologna: era dalla prima giornata di questo campionato che la squadra di Allegri non realizzava tre reti. L’altro 3-0 è stato registrato con i cugini emiliani del Sassuolo, con la doppietta di Vlahovic e una rete di Di Maria. Entrambe le squadre arrivavano da momenti complessi, una sola si è riuscita a rialzarsi con la nona giornata di Serie A.

Quattro sulla maglia: l'esordio in rossoblù per Joaquín Sosa. Sorprende la scelta di Thiago Motta che decide di lanciare il centrale mancino contro la Juventus all'Allianz Stadium che si è trovato a marcare la coppia Vlahovic-Milik. Debutto sulla carta difficilissimo per il giovane difensore che però se la cava bene. Qualche sbavatura ma complessivamente una buona prova per Sosa. Una delle poche note positive di giornata.

Cinque i gol in carriera che Dusan Vlahovic ha segnato contro il Bologna, vittima preferita dell'attaccante serbo: in Serie A contro nessuna squadra ha fatto meglio. Altra pillola statistica: Vlahovic ha segnato nelle sue ultime quattro sfide contro il Bologna in campionato, solo contro la Sampdoria (tra il 2020 e il 2021) il serbo ha trovato la rete in altrettanti match di fila in Serie A.

Sei a Gary Medel, il migliore in campo del Bologna. Il pitbull entra dalla panchina e riesce a dare comunque un importante contributo al finale di partita del Bologna toccando diversi palloni e provando ad alzare il pressing sui portatori palla juventini. Come un leone in cattività che esce dalla gabbia entra in campo con grinta e voglia di fare, lotta come sempre ma questa volta non basta.

Sette ad Arkadiusz Milik e allla sua rinascita, dopo anni pieni di infortuni e due crociati rotti. E' iniziata benissimo la seconda esperienza italiana per l'attaccante polacco che sta continuando a stupire a suon di gol e prestazioni importanti. L'ex Napoli, in prestito dal Marsiglia, ha dimostrato una grande intelligenza tattica ed è riuscito ad adattarsi molto bene a Vlahovic. Una curiosità statistica: il Bologna è la squadra italiana a cui Milik ha fatto più gol in in Serie A (5). Non Pogba, non Di Maria, non Bremer: il grande colpo di mercato della Juventus - almeno per ora - sembra essere Arkadiusz Milik. 

Otto a Massimiliano Allegri che si rialza e la sua idea di partire con la coppia d’attacco Milik-Vlahovic dà i suoi frutti. Schiera di nuovo il suo  4-4-2 asimmetrico. La squadra risponde bene alle direttive del mister e dopo un inizio nervoso inizia a macinare gioco. Prestazione solida e pochi rischi corsi, coppia d'attacco che trova sempre più intesa e sintonia. 

Nove, stesso numero, due destini incrociati, due partite opposte: Vlahovic e Arnautovic.  La scorsa stagione, proprio all’Allianz Stadium, il bomber del Bologna sfiorò l’impresa di regalare tre punti ai rossoblù. Destino, quello di Arnautovic, che questa estate si sarebbe potuto incrociare proprio con quello della Vecchia Signora. L'interesse bianconero per l'attaccante serbo non si è però concretizzato in una trasferimento a Torino e Marko è rimasto sotto le Due Torri a difendere i colori rossoblù. Questa volta però Arnautovic non è riuscito ad incidere sul match: isolato in attacco, pochi palloni giocabili, spesso è sceso per prendersi il pallone. La sua partita è una fotografia della situazione in casa Bologna. Tutt’altra faccia ha la partita di Dusan Vlahovic che, dopo l’assist per Kostic, torna al gol ed al sorriso dopo un lungo digiuno. L'attaccante serbo si scrolla così di dosso le critiche ed i malumori che gli aleggiavano attorno nelle ultime settimane. E se la sfida fra Dusan e Marko è stata vinta dal primo, c'è un altro numero nove che ha annunciato in questi giorni il proprio ritiro dal calcio giocato: Gonzalo Higuain. L'ex Napoli e Juve ha annunciato l'addio al calcio e lo ricordiamo per lo storico record di gol in una stagione di Serie A, con 36 reti in 35 partite. 

Dieci volte si è registrato uno 0-0 fra Bologna e Juventus: è il risultato più frequente fra la compagine rossoblù e quella bianconera. La vittoria con il maggior scarto risale al 1950-1951 quando la Juventus si impose per 5-0. L'ultima vittoria rossoblù in casa della Juventus risale al 26 febbraio 2011, grazie ad una doppietta di Marco di Vaio. E se per diversi anni ai rossoblù è mancata la figura di un bomber come Di Vaio, oggi il Bologna quell’attaccante di peso ce l’ha e si chiama Marko Arnautovic. Quel che manca ai rossoblù in questo momento è però quell’idea di gioco, quello spirito di squadra, quella compattezza, quell’intesa che da troppo tempo una squadra con una storia importante come quella del Bologna merita, e che speriamo di rivedere presto.

 

 

Ultima modifica il Martedì, 04 Ottobre 2022 19:49
Nicolò Cozzolino

Classe 2000, laureato in Lettere, studio Filologia alla Sapienza. Da sempre tifo Bologna grazie a mio zio Flavio e condivido con mio padre la passione per Maradona. Amo il cinema, la letteratura e la fotografia, interessi che traduco in scrittura.