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Diamo i numeri: Bologna - Sassuolo

Scritto da  Nov 15, 2022

Continua la nostra rubrica Diamo i numeri, dove ogni settimana vengono proposti commenti, analisi, curiosità e pillole statistiche, rigorosamente su una scala da 0 a 10, sulla Serie A e sulla situazione in casa Bologna.

Si chiude dunque la prima parte di campionato, prima della sosta per i Mondiali. Tiriamo le somme su questa prima frazione di Serie A, anzi, diamo i numeri.

ZERO sconfitte per il Napoli di Luciano Spalletti. Non potevamo che iniziare questa rubrica con la capolista di questa Serie A che con la vittoria sull’Udinese è la seconda squadra della storia in grado di vincere almeno 13 delle prime 15 partite di un campionato di Serie A, dopo la Juventus, che ci è riuscita quattro volte: 2018/19, 2013/14, 2005/06 e 1949/50. Ma i record della regina, al momento, del nostro campionato, non finiscono qua perché calibrando l'intera Serie A sui tre punti a vittoria, questa è la quarta volta che una squadra supera i 40 punti nelle prime 15 partite giocate di un campionato: le altre Juventus 18/19 (43), Juventus 05/06 (42) e Juventus 49/50 (41). I record del Napoli continuano: sono 11 vittorie di fila per la prima volta in uno stesso campionato di Serie A, la squadra campana non ci era mai riuscita.

UN autogol al 90°, quello di Nikola Milenković, che decide la partita a favore dei rossoneri nel confronto fra Milan e Fiorentina. La storia della Serie A ci dice che gli autogol sorridono alla squadra di Pioli e perseguitano i viola: indovinate a quando risale l'ultimo autogol al 90° in Serie A prima di oggi? Proprio ad un match fra Fiorentina e Milan e l’autore dell'autorete fu Lorenzo Venuti, il 20 novembre del 2021. Nonostante l’autogol in quell’occasione furono i viola a portare a casa i tre punti, in una rocambolesca partita terminata con il risultato di 4-3.

DUE gol, uno per parte fra Roma e Torino, le reti di Linetty e Matic. Un 1-1 che lascia l’amaro in bocca soprattutto a José Mourinho ed in casa giallorossa il clima è sempre più teso. Un dato statistisco sulla squadra della capitale: la Roma ha conquistato 10 punti nelle prime sette partite casalinghe in questa Serie A, mai cosi pochi dalla stagione 2005/06 (8).

TRE a zero del Bologna sul Sassuolo, risultato registrato per la prima volta al Dall’Ara quest’anno. Ma c’è di più: 3-0 è lo stesso risultato dell'ultima partita dell'anno solare scorso, sempre giocata contro il Sassuolo, ma quella volta a campi invertiti. A quel match risale l’ultimo gol di Santander. Ricorre ancora una volta il numero tre perché con la vittoria interna con il Sassuolo il Bologna centra il terzo successo consecutivo fra le mura domestiche per la prima volta da agosto 2019, quando i rossoblù vinsero consecutivamente 8 match interni.

QUATTRO i giocatori svizzeri a segnare con la maglia del Bologna in Serie A. L’ultimo? Michel Aebischer. Prima di lui l'ultimo giocatore elvetico a realizzare una rete con i felsinei nella massima serie era stato Blerim Dzemaili sempre in un derby emiliano contro il Parma a novembre 2019.

CINQUE gol e tanto spettacolo nel combattuto match tutto neroazzurro fra Atalanta ed Inter che ha visto trionfare la compagine di Inzaghi. La sblocca Lookman al 25esimo su rigore, pareggia i conti per  l'Inter al 36esimo il solito Dzeko, con un esterno destro al volo. Nella ripresa è di nuovo il bosniaco a rendersi protagonista, firmando la rete del sorpasso, su assist di Di Marco; poi uno sfortunato Palomino sbaglia porta ed è 3-1 Inter. Il difensore argentino prova a farsi perdonare ed accorcia le distanze ma non c’è più verso per l’Atalanta di recuperare ed il risultato si fissa così sul risultato di 3-2 per l’Inter.

SEI partite di fila in Serie con la porta inviolata per la Juventus: è la prima volta da dicembre 2018, sempre sotto la gestione Allegri. I bianconeri, dopo un inizio di stagione iniziato con il freno a mano tirato, hanno iniziato ad ingranare e stanno risalendo velocemente in classifica. Con il successo per 3-0 ai danni della Lazio di Maurizio Sarri, si piazzano con 31 punti al terzo posto in campionato - a sole due distante dal Milan - prima della sosta per i Mondiali in Qatar. Tanti i dati che indicano il momento di forma che sta vivendo la Juventus: i bianconeri hanno vinto quattro partite interne consecutive in campionato per la prima volta da marzo 2021, sette con Andrea Pirlo in panchina in quell'occasione.

SETTE gol per i rossoblù in sette partite di fila in Serie A: non accadeva ottobre 2021. Se prima l'unico trascinatore era il solito Marko Arnautovic pare che tutta la squadra stia finalmente remando nella stessa direzione.

OTTO le volte in cui Marko Arnautovic ha messo la firma sul tabellino dei marcatori nelle prime 15 partite di questa Serie A, l'ultimo giocatore dei felsinei che ne ha realizzati di più a questo punto del campionato è stato Marco Di Vaio nel 2010/11, con nove gol.

NOVE sulle spalle e tanta personalità, come sempre, in due parole: Marko Arnautovic. Se all’inizio della stagione il bomber austriaco era uno dei pochi a caricarsi sulle spalle il peso di tutta la squadra, ora che i rossoblù stanno trovando gioco ed equilibrio tattico, il suo apporto non può certo mancare e la rete del 2-0 del Bologna sul Sassuolo porta proprio la sua firma. Dopo aver messo a sedere il portiere ed insaccato in rete il pallone Arna si gira rabbioso e con la mano destra mima il segno del “blabla”, come a dire “Parlate pure, io rispondo sul campo”.

DIECI alla rinascita del Bologna targato Motta. Con la convincente vittoria sul Sassuolo pare che Thiago sia riuscito a convincere anche gli ultimi scettici. Duro lavoro, sudore, allenamenti, meritocrazia: è questa la formula che sta permettendo al Bologna di risalire la china in campionato. Tanti i giocatori rinati sotto la guida dell’allenatore italo-brasiliano, da Posch ad Orsolini, da Vignato a , Dominguez, da Ferguson ad Aebischer. Concludiamo la rubrica di questa settimana spendendo due parole sull'ex Inter, Barcellona e Psg, che molti giornalisti e tifosi avevano deciso di bocciare ancora prima di vederlo all'opera: via lo scetticismo, salite pure sul carro guidato da Thiago, c'è posto per tutti.

 

 

 

Ultima modifica il Martedì, 15 Novembre 2022 18:32
Nicolò Cozzolino

Classe 2000, laureato in Lettere, studio Filologia alla Sapienza. Da sempre tifo Bologna grazie a mio zio Flavio e condivido con mio padre la passione per Maradona. Amo il cinema, la letteratura e la fotografia, interessi che traduco in scrittura.