Luca Saputo Luca Saputo Fonte immagine: LinkedIn Luca Saputo

Corriere di Bologna - Bologna, Luca Saputo potrebbe presto avere un ruolo nel club rossoblù

Scritto da  Nov 30, 2022

La famiglia Saputo sempre più nel cuore del Bologna. Presto, infatti, la famiglia del presidente e proprietario rossoblù potrebbe non essere più una presenza periodica e temporanea nella città emiliana. Il Presidente, nei suoi ultimi viaggi, ha portato con sé anche i due figli Simone e Luca.

Presenze non casuali. Il più grande dei quattro figli del patron rossoblù, Luca Saputo, infatti, potrebbe presto diventare una presenza fissa a Casteldebole. Luca, secondo quanto riportato dal Corriere di Bologna, nei prossimi mesi abbandonerà il suo lavoro al Montreal per trasferirsi e lavorare nel Bologna.

Il figlio di Joey ha una forte passione per il calcio, e completato i ciclo di studi con la Laurea e poi un Master all’Università di Miami ha dapprima lavorato un breve periodo per l’Inter Miami neonata franchigia della MLS di proprietà di David Beckham, poi si è trasferito nel club di casa il Montreal.

Con la squadra canadese, ha prima svolto un periodo di tirocinio e poi è entrato nello staff tecnico della prima squadra. Da quasi due anni, invece, dopo l’inizio del Master in Business Analysis il giovane Saputo è nello staff del Direttore Sportivo Renard, in veste di Business Analyst appunto.

Non è dunque un caso che Joey abbia portato con sé i suoi due figli più grandi. Luca ha infatti partecipato anche all’ultimo grande summit con la dirigenza rossoblù presso il Golf Club Bologna di Crespellano a inizio novembre, segno inequivocabile della fiducia e della possibilità che entri sempre più nelle trame del club rossoblù o in entrambi.

Proprio la dirigenza rossoblù, secondo le ultime indiscrezioni, avrebbe messo nel mirino per il mercato estivo il centrocampista statunitense classe 2001 Johnny Cardoso, oggi in forza all’Internacional di Porto Alegre.

 

Fonte: Alessandro Mossini, Corriere di Bologna

Stefano Francesco Utzeri

Studio Giornalismo all'Università di Parma inseguendo il mio sogno: raccontare lo sport e i suoi protagonisti. Nativo digitale sedotto dai Beatles e Marty McFly.