Gonçalo Ramos esulta per uno dei tre gol della serata Gonçalo Ramos esulta per uno dei tre gol della serata Fonte immagine: Twitter ufficiale Nazionale portoghese

Portogallo-Svizzera 6-1: il Portogallo domina senza CR7. Gonçalo Ramos segna tre reti ed elimina la Svizzera di Aebischer

Scritto da  Dic 06, 2022

Il Portogallo vola ai quarti sulla spinta delle intuizioni del suo CT Fernando Santos. Il cambio di modulo di Yakin non frutta risultati e la Svizzera va a casa con un passivo importante, il più duro di questo turno del Mondiale 2022.

Dopo l’uscita della Spagna, l’altra Nazionale iberica prova a passare ai quarti di finale. Il Portogallo di Fernando Santos fa a meno di Cristiano Ronaldo e esclude ancora una volta Cancelo dall’undici titolare. In porta ci va il solito Diogo Costa, difesa a quattro da destra a sinistra con Dalot, Pepe, Ruben Dias e Guerreiro. A centrocampo trio con William Carvalho, Bernardo Silvia e Otavio. Bruno Fernandes dietro a Gonçalo Ramos, sorprendentemente titolare al posto di CR7, e Joao Felix.

Di fronte la Svizzera, che ha battuto la Serbia in una sfida dai molti gol. Yakin cambia e prova ad adottare la retroguardia a tre. In porta, rispetto alla partita precedente, c’è di nuovo Sommer. Difesa a tre, con Akanji,  Schar e R. Rodriguez. A centrocampo, a sinistra Vargas, a destra Fernandes, al centro cerniera con Freuler e Xhaka. In avanti, tridente con Shaqiri, Embolo e Sow. Solo panchina per il rossoblù Aebischer.

Primi dieci minuti di studio con qualche rovesciamento di fronte, e qualche potenziale occasione costruita da entrambe le parti. Qualche brivido intorno al 13’ per il Portogallo con Dias che perde un pallone pericolosissimo al limite della propria area.

Il Portogallo gira il pallone con pazienza, ma la Svizzera copre bene. Le triangolazioni verticali dei portoghesi comunque funzionano. Al 17’, prima è Bernardo a entrare in area senza riuscire a concludere e sullo sviluppo dell'azione imbucata dentro l’area per Gonçalo Ramos, al limite dell’area piccola, che fa partire una bordata sul primo palo all’angolino alto e lascia immobile Sommer. 1-0 Portogallo.

Al 21’ il Portogallo sul velluto: dopo una doppia triangolazione a sinistra Ramos fa sponda per Otavio che tira al volo conclusione facile per le mani di Sommer. Un minuto dopo, ancora triangolazione, questa volta lunga per Ramos lanciato da Joao Felix, il centravanti del Benfica vince un rimpallo con Akanji, in difficoltà, ma conclude piano sempre tra le braccia di Sommer.

Al 30’ brivido per il Portogallo. Su un calcio di punizione dalla distanza, Shaqiri aggira la barriera e sfiora il gol con Diogo Costa comunque presente.

La risposta del Portogallo non tarda ad arrivare ed è mortifera. Su un cross morbido dalla sinistra, Schar anticipa Gonçalo Ramos e rischia l’autogol. Sull’angolo seguente, Bruno Fernandes disegna una splendida parabola ad uscire sulla quale Pepe incorna e insacca in rete con un terzo tempo prepotente e porta sul 2-0 il Portogallo al minuto 33.

Al 38’ occasione per la Svizzera. Xhaka trova Vargas al limite, l’esterno, di testa, allarga per Edmilson che crossa basso e forte, Diogo Costa non respinge bene e Freuler prova ad insaccare la ribattuta alta di testa, ma il pallone rallentato dallo stesso Costa, viene respinto quasi sulla linea di porta da Diogo Dalot.

Al minuto 42, i portoghesi hanno la possibilità di andare addirittura sul 3-0. Bruno Fernandes riparte veloce per un 4 contro 4, vede una traccia centrale per Gonçalo che, solo contro Sommer, calcia troppo piano e poco angolato, fallendo l’occasione.

Il primo tempo termina dopo 4 minuti di recupero, senza ulteriori emozioni.

La ripresa comincia con un cambio: Schar fuori per Comert. Ma sul campo è tutto uguale al primo tempo.

Il Portogallo attacca e la Svizzera si difende senza grandi risultati. Dopo diversi tentativi, i portoghesi passano nuovamente. Al 50', Dalot viene isolato nell'uno contro uno e mette un pallone basso in mezzo, trovando sul primo palo il tocco di esterno di Ramos che segna il 3-0 e la doppietta personale, facendosi perdonare l'occasione divorata nel finale del primo tempo.

Yakin prova a cambiare per arginare i Lusitani, al 54’ dunque doppio cambio: Sow e Freuler lasciano il campo per Zakaria e Seferovic.

Il Portogallo però dilaga al 55’. La ripartenza di Joao Felix spezza la difesa Svizzera. Il numero 11 lusitano vede e scarica su Guerreiro che solo davanti a Sommer spara col sinistro sotto la traversa. 4-0.

Nemmeno il tempo di assestarsi sul quadruplo vantaggio, che gli Elvetici, al 58’, accorciano le distanze. Su un calcio d’angolo di Shaqiri, Dias sfiora il pallone e lo allunga sul secondo palo, mandando fuori tempo sia la difesa che Diogo Costa, così il pallone arriva ad Akanji che approfitta dell’occasione e segna il 4-1.

Tra il 66’ e il 67’ quasi come un dejavù, Yakin cambia e il Portogallo risponde con un gol. Nella Svizzera fuori Vargas e dentro Okafor. Subito dopo ancora azione verticale del Portogallo con Joao Felix che libera Gonçalo Ramos in area davanti a Sommer, cucchiaio e palla in porta per il 5-1 e la tripletta personale del 21enne del Benfica.

Il pubblico rumoreggia al 73’ quando, dopo diversi minuti di attesa, arriva il momento di Cristiano Ronaldo. Fuori Ramos per il fuoriclasse. Con lui, dentro anche Ricardo Horta e Vitinha per J. Felix e Otavio.

La partita scorre via col Portogallo in controllo totale. All’81’ Fernando Santos inserisce Rubén Neves al posto di Bernardo Silva.

Al minuto 87, appena prima dell’ingresso di Rafael Leao al posto di Bruno Fernandes, occasione per Ronaldo lanciato in profondità, ma chiuso in area da Comert.

Ultimo cambio all’89’ per gli elvetici che sostituiscono un impalpabile Embolo per Jashari del Lucerna.

Quattro minuti di recupero che sembrano assolutamente ininfluenti, ma Leao al 92’ illumina ancora questa partita. L’esterno del Milan competa un uno-due in profondità, rientra sul destro e disegna un una parabola liftata che fissa il risultato sul 6-1.

Il Portogallo dunque domina e va ai quarti di finale dove troverà il Marocco che ha eliminato nel pomeriggio, ai rigori, una deludente Spagna. Miglior risultato dei Lusitani dopo il Mondiale 2006.

TABELLINO

MARCATORI: 17’ Gonçalo Ramos, 33’ Pepe, 51’ Gonçalo Ramos, 55’ Guerreiro, 58’ Akanji, 67’ Gonçalo Ramos, 92’ Leao

PORTOGALLO 4-3-1-2: Diogo Costa; Dalot, Pepe, R. Dias, Guerreiro; W. Carvalho, B. Silva (81’ R. Neves), Otavio (74’ Vitinha); B. Fernandes (87’ Leao); J. Felix (73’ R. Horta), G. Ramos (73’ C. Ronaldo). CT: Fernando Santos.

SVIZZERA 3-4-2-1: Sommer; Schar (46’ Comert), Akanji, R. Rodriguez; E. Fernandes, Freuler (54’ Seferovic), Xhaka, Vargas (66’ Okafor); Shaqiri, Sow (54’ Zakaria): Embolo (89’ Jashari). CT: Murat Yakin.

AMMONIZIONI: 43’ Schar, 59’ Comert

Ultima modifica il Giovedì, 22 Dicembre 2022 20:09
Stefano Francesco Utzeri

Studio Giornalismo all'Università di Parma inseguendo il mio sogno: raccontare lo sport e i suoi protagonisti. Nativo digitale sedotto dai Beatles e Marty McFly.