Aurelio Andreazzoli Aurelio Andreazzoli Fonte immagine: Empoli FC

Verso Bologna-Empoli - Andreazzoli e gli azzurri, storia di un lungo e difficile rapporto

Scritto da  Set 29, 2023

Era il 1° giugno 2022, quando l’Empoli con un comunicato stampa a sorpresa comunicava che Aurelio Andreazzoli, l’allenatore che aveva appena conquistato la salvezza, non sarebbe stato sulla panchina della formazione azzurra per stagione 2022/23. Nella passata annata, tra alti e bassi, l’Empoli guidato da Paolo Zanetti aveva conquistato una bella salvezza, che faceva presagire una crescita del tecnico veneto dopo i problemi affrontati a Venezia al primo anno di Serie A. Nient’affatto, l’avvio di questa stagione ha mostrato un Empoli molto fragile incapace di segnare. Per questo la dirigenza toscana, a distanza di poco più di un anno ha deciso di tornare sui suoi passi richiamando ancora Andreazzoli.

Il ritorno di Aurelio Andreazzoli ad Empoli

Quello di Andreazzoli circa 10 giorni fa è il quarto ritorno sulla panchina della società del presidente Fabrizio Corsi. Il tecnico, infatti, ha avuto un rapporto “difficile” con l’Empoli, visto che nonostante i risultati è stato più volte allontanato senza motivo. L’ultima proprio 15 mesi fa, quando dopo una bella stagione in Serie A l’Empoli aveva deciso di rinunciare ad Andreazzoli. La scelta “giovane” di puntare su Paolo Zanetti, a lungo termine, sembra non aver pagato e ora l’ex tecnico di Roma e Genoa è nuovamente sulla panchina toscana.

L’esonero del 2018 e l’addio a fine stagione

La prima volta ad Empoli dell’ex assistente di Luciano Spalletti alla Roma (2006-2009) risale al 2017. Il tecnico viene chiamato dall’Empoli allora in Serie B nel mese di dicembre al posto di Vincenzo Vivarini e, con una rivoluzione tattica passando dal 3-5-2 al 4-3-1-2, conquista la promozione col 1° posto in campionato. La vittoria del campionato cadetto gli vale il rinnovo di contratto. Tuttavia, un avvio negativo in Serie A lo porta all’esonero all’inizio di novembre. Una scelta affrettata che non porta ad alcun risultato. Il suo sostituto Beppe Iachini dura fino a marzo. Poi Andreazzoli torna in carica e in una situazione difficile lotta fino all’ultima giornata, quando solo una traversa a San Siro contro l’Inter di Spalletti gli nega la salvezza. A fine stagione, arriva inevitabilmente l’addio a causa di un rapporto ormai deteriorato con la società.

La salvezza del 2022

Dopo un’esperienza negativa col Genoa di Preziosi, nel 2021 viene richiamato dall’Empoli neo promosso e orfano di Alessio Dionisi. Nonostante l’Empoli abbia cambiato tanto nel frattempo e abbia conquistato la promozione con un altro tecnico, la scelta sembra ancora una volta una retromarcia. Andreazzoli firma un contratto annuale con opzione di rinnovo in caso di permanenza in Serie A. La salvezza puntualmente arriva, ma come già descritto, l’Empoli sceglie di non proseguire con il tecnico di Massa nonostante la salvezza. La scelta lascia perplessi… poi il resto è storia con la prima vittoria stagionale conquistata in quest’annata proprio con Andreazzoli in panchina.

Stefano Francesco Utzeri

Laureato in giornalismo all'Università di Parma, sto realizzando il sogno di raccontare lo sport a modo mio. Nativo digitale sedotto dai Beatles e Marty McFly.