Masina: "Cattiveria e intensità fondamentali nella lotta salvezza" - 22 ott

Scritto da  Ott 22, 2015

In occasione della presentazione della terza maglia, Adam Masina ha parlato della situazione attuale del Bologna e della gara che attende i rossoblu. Una partita, quella con il Carpi, che il giocatore rossoblu definisce “importante, come tutte le altre” visto che il Bologna andrà ad affrontare una diretta concorrente per la salvezza. Su quali elementi occorrano per vincere, Masina non ha dubbi: “Andiamo a giocarcela con la voglia e l’intensità di cui abbiamo bisogno per portare a casa il risultato. Il Carpi si è rinforzato soprattutto in attacco con Matos e Borriello, due giocatori che conoscono molto bene la Serie A e che, soprattutto, non sono da salvezza”. I rossoblu sono costretti ad inseguire la squadra di Sannino, distante soli due punti: “noi abbiamo 3 punti, questo è vero, ma loro ne hanno cinque, non molti di più. Sono lì e noi dobbiamo lavorare per sorpassarli e per mettere tre squadre dietro di noi il prima possibile”. Mettere tre squadre dietro che vorrebbe dire salvezza e, per centrare quest’obiettivo, il terzino felsineo ha la ricetta giusta: “Serve la cattiveria e l’intensità, caratteristiche che le squadre che devono salvarsi devono avere per forza. Stiamo lavorando anche sul piano della concentrazione, per avere più continuità nell’arco dei novanta minuti”. Poi una battutta su Delio Rossi che, come la squadra, non sta vivendo un momento facile: “Il mister ci ha sempre guidato bene e noi abbiamo sempre provato a fare in campo quello che ci chiedeva. Dobbiamo portare in campo i suoi insegnamenti e fare il massimo. È stato fondamenatale anche sul piano della tattica: all’inizio eravamo un po’ spaesato, ma adesso i movimenti cominciano a vedersi. Il mister ci ha sempre tenuto a questo progetto, ma per avere risultati serve tempo”. Non è mancato un commento anche alla gara di domenica scorsa con il Palermo. Una partita in cui, a detta dello stesso giocatore rossoblu, “il Bologna ha messo sotto il Palermo nei primi 20’. I rosanero dopo il goal hanno avuto un’altra occasione e poi niente più; noi, invece,abbiamo avuto sette occasioni ma non abbiamo fatto goal. Abbiamo dimostrato di essere alla pari con loro. Con il Carpi dovremo fare la nostra partita, mettere il cuore in campo e tornare con i tre punti”. Contro i rosanero era stato proprio un suo errore ad innescare l’azione del vantaggio della squadra di Iachini. Un errore di gioventù, dettato dall’inesperienza, per un ragazzo che è consapevole di dover ancora crescere molto: “Sono contento di poter giocare in Serie A e di aver raggiunto questo obiettivo. Purtroppo a questi livelli gli errori li paghi caro e le altre squadre appena possono ti puniscono. Lavoriamo sodo ogni giorno per limare i nostri errori”. Masina parla quasi da veterano:  “Anche lo scorso anno abbiamo vissuto un avvio non facile. Il lavoro della società è stato minuzioso, non hanno fatto il mercato a caso, ma sono andati a prendere giocatori ideali. Ora serve tempo anche per raggiungere quella coesione che nel calcio è fondamentale”. Coesione che è la parola chiave anche all’interno di uno spogliatoio che deve fare quadrato contro le difficoltà. “Lo spoglaitoio si sta unendo ancora di più. Nelle difficoltà c’è sempre bisogno del compagno accanto a te e, anche in tal senso, la coesione risulterà fondamentale. Coesione del gruppo che poi può trasformarsi anche in coesione in campo”.

Ultima modifica il Sabato, 27 Agosto 2016 19:24
Andrea Bonomo

Abruzzese trapiantato a Bologna, scrive per 1000 Cuori Rossoblu da Ottobre 2014.