RS-RdC: Pușcaș l'ultimo nome per la linea verde del Bologna - 29 giu

Scritto da  Giu 29, 2015

"Giovane, affamato e destinato a crescere. Ecco come Corvino e Fenucci immaginano il Bologna del futuro." Con queste parole Marcello Giordano conclude l'articolo in edicola oggi sul "Resto del Carlino" e che racconta (con il titolo "Il Bologna viaggia sull'onda verde") di un mercato rossoblù che presta particolarmente attenzione ai giovani e che è iniziato lo scorso gennaio con l'acquisto di Ibrahima Mbaye, terzino destro già forte ma soprattutto dotato di ampi margini di miglioramento. Quello dei giovani è sempre stato un pallino di Corvino e Fenucci, che poi hanno proseguito con i recenti acquisti di Amadou Diawara dal San Marino e di Luca Rizzo dalla Sampdoria. Anche i rinnovi di Ferrari e Masina, così come i lavori annunciati di ristrutturazione degli impianti destinati ai giovani, sono indicativi: Fenucci del resto lo aveva detto anche nei giorni scorsi che "il Bologna si costruirà i top-player in casa". L'ultimo nome nuovo per la "benzinza verde rossoblù" è quello della punta di proprietà dell'Inter George Pușcaș, rumeno che ha da poco compiuto 19 anni e che si è messo in mostra nello scorso campionato Primavera fino a guadagnarsi la convocazione in prima squadra da parte di Roberto Mancini: per lui un totale di 4 presenze (2 in Coppa Italia, una in Europa League e una in campionato) senza reti. Il gol però Pușcaș ce l'ha nel sangue: tripletta al Milan Primavera, cinquina ai pari età del Lanciano, 5 reti in 7 gare con l'Under-19 e 4 in 4 nell'Under-21, numeri che lo hanno lanciato anche nella Nazionale maggiore. Insomma, il ragazzo cresciuto nel Liberty Oradea e acquistato per più di mezzo milione appena sedicenne dall'Inter piace, si tratta. Mentre sembra arenata la trattativa riguardante Kingsley Coman: la Juventus vorrebbe per il francesino un prestito secco, Corvino non intende valorizzare un giocatore senza alcun tornaconto. Se ne riparlerà.

Ultima modifica il Sabato, 27 Agosto 2016 19:53
Simone Cola

Scrive per 1000 Cuori Rossoblu dal 2013, è anche autore del blog "L'Uomo nel Pallone" in cui scrive di storie dei calcio