Bologna vs Catania 2 a 0: la cronaca del match - 28 apr

Scritto da  Torben Grael (foto Orsini) Apr 28, 2015


Avete presente la favola della Bella addormentata nel bosco, dove nel finale il bacio del Principe riporta "in vita" la ragazza? Provate adesso a  pensare al Bologna nei panni della Bella addormentata e a Mr Fini (nella foto di apertura e non ce ne voglia Diego Lopez, ndr) nei panni del Principe che riporta ad un calcio giocato e di sostanza la squadra, dopo settimane e settimane di sonno. Il lieto fine, almeno per stasera, sono i tre punti, pesanti, pesantissimi che ci catapultano al secondo posto (almeno per 24 ore) e con una convinzione che sembrava sopita da tempo: la A diretta così si può, sfatando anche il mito avverso delle mura amiche e la sindrome "dello zero a zero". I rossoblù si presentano con un 3 5 2, Laribi come "falso dieci", Sansone con la voglia matta di riuscirci e un Krsticic finalmente direttore d'orchestra. Il Catania di Marcolin scende sul terreno bolognese con la consapevolezza che da Bologna passa l'ultimo treno play off e il mister etneo carica la squadra di punte e mezze punte: Calaiò, Maniero, Rosina e Castro tentando il tutto per tutto, con l'obiettivo dichiarato di portare a casa il 6° successo consecutivo. Ma al termine di una partita giocata sotto un diluvio universale sarà il rossoblù a prevalere, maggiormente affamato e determinato ad aggiudicarsi l'ntera posta.  La partita inizia subito sotto l'egida dei ragazzi di Mr FIni: Laribi è il più intraprendente e scalda per ben due volte i guantoni dell'ex Gillet con un paio di sciabolate che però non sortiscono effetto. Karim è voglioso di riscatto, dopo le tre giornate di squalifica, e verso la mezzora, con un missile da quasi metà campo, impegna in angolo il portiere belga del Catania, che alza la sfera sopra la traversa. E' il preludio al goal: Ferrari, dalla destra, con passaggio filtrante, cerca Cacia che finta  e lascia la palla Sansone che gli ritorna il pallone in area chiudendo un perfetto triangolo. Il nove rossoblù scarica il suo destro intriso di rabbia per le recenti esclusioni e buca Gillet, portando il risultato sul 1 a 0 e il suo bottino personale a 11. Si chiude il primo tempo, dominato dai padroni di casa e così si riapre la ripresa, con il Bologna a dettare i ritmi e la partita. Si arriva così al 25' dove due fari dello stadio si spengono contemporaneamente e l'arbitro fa uscire le squadre dal campo nella penombra (il rischio reale era lo 0 a 3 a tavolino se la partita non fosse ripresa). Dopo circa 10 minuti, ripristinato il guasto, la partita riprende e il migliore in campo, Sansone, imbeccato da Laribi, si libera di un avversario ai limiti dell'area e con un preciso destro scocca il tiro del definitivo 2 a 0 che sarà il risultato che l'arbitro La Penna metterà a referto. Da segnalare, nel finale, il ritorno in campo di Diego Perez a dare man forte al centrocampo, al posto di Casarini, autore di una prova superlativa per dinamismo e volitività. Sabato big match col Frosinone, partita crocevia dell'intero campionato dei rossoblù: ancora una volta sarà Mr Fini (complice la seconda giornata di squalifica di Lopez) a sedere sulla panchina bolognese. A lui il compito di tenere sveglia la Bella addormentata perchè l'happy ending, che tutti ci Auguriamo, sia una bella storiA da raccontare a chi verrA'.

 
Ultima modifica il Sabato, 27 Agosto 2016 20:16