Mondo Primavera: Bologna - Modena 0-0 - 25 apr

Scritto da  Apr 25, 2015

La "pareggite" che da tempo affligge la Prima Squadra per un pomeriggio fa visita anche alla Primavera di mister Colucci, che incappa nella quinta X stagionale non andando oltre lo 0-0 nel derby dell'Emilia con il Modena, gara valida per il recupero della ventunesima giornata di campionato.

Gli allenatori Leonardo Colucci e Simone Barone dispongono i loro uomini sul rettangolo del "Cavina" rispettivamente con il 4-3-3 ed il 4-4-2. Le alchimie tattiche, tuttavia, non fruttificano né dall'una né dall'altra parte, a giudicare dal pieno di sbadigli a cui sono costretti gli spettatori nei primi quarantacinque minuti di gioco.

Il primo tempo, infatti, scorre senza che i contendenti producano una sola occasione nitida; troppi gli errori anche banali nel palleggio, troppo poche le idee. Da riportare c'è solo l'ingresso in campo di Auriemma al posto di Scalini, costretto al forfait dal mal di schiena alla mezz'ora, e il tentativo, in verità con poche pretese, di Simone Golia, l'unico dei ventidue in campo a conferire un pizzico di brio ed imprevedibilità al match. Al 39' Camorani regala palla agli ospiti, ma l'iniziativa del numero sette Varetto viene smorzata nella sua fase embrionale da Cestaro, schierato da Colucci accanto a capitan Maini nel cuore della difesa.

Ad inizio ripresa si riscaldano gli animi dei ragazzi in rossoblù, i quali protestano con l'arbitro Sprezzola invocando un fallo di mano in area che avrebbe smorzato il tiro di Cela. Quest'ultimo nel secondo tempo riscatterà almeno parzialmente una prima parte di gara decisamente sotto tono.

Al quarto d'ora Osei lascia i felsinei in dieci beccandosi il secondo cartellino giallo dopo quello rimediato appena sei minuti prima. Colucci ricorre ai ripari e inserisce Menarini, un centrocampista, al posto dell'attaccante Golia. Scocca il minuto 22' e Cela fa sussultare il "Cavina": il giocatore albanese scorge il portiere ospite leggermente fuori dai pali e tenta l'eurogol con un destro da distanza siderale, ma Chiriac smanaccia in corner, sugli sviluppi del quale Colli fallisce un gol fatto calciando alto a porta spalancata.

L'handicap numerico non penalizza i padroni di casa, tant'è che l'unico tiro in porta degno di questo nome da parte del Modena è quello scagliato da Varetto al 30' e neutralizzato da Sarr.

Nei minuti finali il Bologna, rinvigorito dall'ingresso in campo di Guerra e sostenuto dalle sovrapposizioni di Di Cecco, accenna il forcing ma lo fa senza fortuna e valide idee, mentre i Canarini non si affacciano mai dalle parti di Sarr, confermando di avere il becco spuntato. Nel secondo dei quattro minuti di recupero si fa vedere finalmente Simone Rossetti, chiamato a sostituire lo squalificato Calabrese nel tridente d'attacco del Bologna; la conclusione del centravanti classe '97, in gol tre volte in camponato, si spegne sul fondo.

Termina dunque a reti bianche l'incontro tutt'altro che entusiasmante tra la nona della classe e la squadra che, oltre ad occupare il terzultimo posto, vanta il poco invidiabile primato dell'attacco meno prolifico del girone.

Interrotta la serie di sconfitte durata tre partite, il Bologna tornerà alla caccia dei tre punti sabato prossimo, quando sfiderà in trasferta il Carpi.

 

BOLOGNA-MODENA 0-0

 

BOL (4-3-3): Sarr, Di Cecco, M. Maini (Cap.), Cestaro, Camorani; Cela, Osei, Scalini (29' Auriemma); Colli (69' Guerra), Rossetti, Golia (62' Menarini).

A disp: Albertazzi, Antonello, Salomone, Spano, N. Maini, Gkritzalas, Sapucci. All: Colucci.

 

MOD (4-4-2): Chiriac, Sereni, L. Righi, G. Righi (Cap.), Vinci; Varetto, Besea, Ferrari (46' Natali; 67' Pollastri); Laksir (61' L. Borghi); Casale, Franco.

A disp: E. Borghi, Geti, Sana, Lodigiani, Roda, Esposito Siviero, Caselli. All: Barone.

 

Arbitro: Sig. Sprezzola di Mestre

Ammoniti: M. Maini (B), Osei (B), Varetto (M), L. Righi (M)

Espulso: 61' Osei (B) per doppia ammonizione

Ultima modifica il Sabato, 27 Agosto 2016 20:16
Ciro Brillante

Innamorato della letteratura e sedotto dal pallone in ogni sua latitudine e declinazione, è entrato nella famiglia di 1000 Cuori Rossoblu nel 2013.

È iscritto all'Albo dei Giornalisti Pubblicisti dal 2015.