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RS – Rdc – Cacia e il goal: un amore che stenta a sbocciare – 22 dic

Scritto da  Dic 22, 2014

Molti si chiedono dove sia finito il Cacia di una volta. Il suo arrivo in estate era stato accompagnato da un grande entusiasmo e molti riponevano in fiducia in lui e nei suoi goal per ritornare subito in Serie A. Ma fin qui quei goal tanto sperati e attesi sono arrivati con il contagocce. Cinque in diciotto partite: una statistica che di per sé non sarebbe negativa se i suoi goal avessero portato punti pesanti, invece le sue reti hanno fruttato solo 2 punti. Il primo, con l’Entella alla seconda giornata, l’altro con lo Spezia lo scorso 22 novembre, giorno in cui il 31enne di Catanzaro ha firmato la sua ultima rete, aprendo l’ennesimo digiuno stagionale che ora dura da quattro turni. E’ la terza grande “secca” di Cacia, in un’annata che annunciava acquazzoni di goal. Illusorio l’avvio di stagione: un goal nel ko di Perugia, un altro nel debutto casalingo. Poi sei partite, interrotto alla nona giornata quando, contro il Varese, il centravanti rossoblù segna un pallonetto da 41 metri. Segue un altro letargo di quattro partite, fino al goal illusorio contro il Brescia, alla quattordicesima giornata. In pratica, se si esclude l’inutile gol con il Varese, il Bologna non ha potuto contare sulle reti di Cacia per ben undici turni.

Eppure nella sua lunga carriera ha giocato con questa continuità e nelle ultime quattro stagioni è andato in doppia cifra per ben tre volte: l’unica débacle l’anno scorso a Verona, quando fece da spettatore non pagante al rinascimento di Luca Toni. 

Ultima modifica il Sabato, 27 Agosto 2016 20:57