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RS – Rdc – Bologna 2010 spedisce una lettera di diffida a Tacopina in merito alla fideiussione – 24 nov

Scritto da  Nov 24, 2014

La lettera, tanto temuta, di messa in mora è partita. Per il momento si tratta di una lettera di diffida che tradotto significa: Guaraldi e soci hanno avvisato la nuova proprietà americana della presunta inandempienza contrattuale e nei prossimi giorni si riserveranno di decidere se fermarsi (ciò accadrà se la controparte presenterà le garanzie richieste), o se procedere con la messa in mora vera e propria. La raccomandata pare sia già arrivata a Casteldebole venerdì sera . Oggetto del contendere non è solo la fideiussione da 6 milioni a garanzia della seconda parte di aumento di capitale che doveva essere presentata entro il 15 novembre , e che viceversa Tacopina si è visto respingere da Guaraldi e soci. In Ballo c’è anche un milione di euro destinato, come prevederebbe il contratto, agli ex soci rossoblù, in aggiunta a quello già regolarmente versato il 15 ottobre, all’atto del closing. Per rivolvere il più in fretta possibile questa situazione complicata, Tacopina è volato negli Stati Uniti per parlare con Saputo. Se il magnate canadese versasse subito un’ingente somma di denaro nelle casse rossoblù, si risolverebbe il problema della fideiussione e neutralizzerebbe sul nascere l’offensiva di Bologna 2010. Tra i vecchi soci, però, molti dubitano che Saputo voglia seriamente impegnarsi , mettendo altro denaro dopo quello già investito. 

Ultima modifica il Sabato, 27 Agosto 2016 21:03