RS - RdC: Bologna, sette partite per la verità - 20 nov

Scritto da  Nov 20, 2014


Lo Spezia sabato in trasferta. Poi il Bari, in crisi ma con una rosa di qualità e un nuovo allenatore, Davide Nicola, salito in A appena due anni fa con il Livorno. Quindi il Catania, a livello di nomi forse la squadra più attrezzata di questa Serie B. E poi ancora Frosinone e Avellino, rivelazioni d'alta classifica, Pro Vercelli, sorprendente mina vagante. Chiusura con il Lanciano, che a oggi è ottavo. Sette partite per la verità, quelle che attendono il Bologna da qui a fine anno. Sette partite per capire se Diego Lopez sarà capace di invertire la tendenza che vuole la sua squadra forte con i deboli e debole con i forti. Se le ultime tre gare dovevano servire a capire se questa era una squadra da A, la sensazione è che ancora non ci siamo: due sconfitte in rimonta e un pari, questo il magro bottino raccolto da Morleo e compagni, che hanno dimostrato limiti tecnici e soprattutto caratteriali. Certo, a gennaio qualche intervento sul mercato potrà essere fatto, ma fino ad allora ci sono appunto queste sette gare, tutte con squadre della parte sinistra della classifica o comunque (Bari e Catania) in ripresa e dai valori tecnici assodati. Marcello Giordano, sull'edizione odierna del "Resto del Carlino", si domanda allora: quanti punti arriveranno entro il 2015? Il Bologna non correrà il rischio di allontanarsi troppo dalla zona-promozione? È noto che il campionato di B si decide in primavera, nella volata finale. Ma è anche vero che per quella stagione bisogna arrivare in una buona posizione. E soprattutto invertire questa tendenza di subire chi è superiore, sempre e comunque: ai play-off, comunque, chi è forte lo devi affrontare. A Lopez e i suoi tocca dare delle risposte, a cominciare da sabato.

Ultima modifica il Sabato, 27 Agosto 2016 21:03
Simone Cola

Scrive per 1000 Cuori Rossoblu dal 2013, è anche autore del blog "L'Uomo nel Pallone" in cui scrive di storie dei calcio