RS - STADIO: Chi è Claudio Fenucci - 20 nov

Scritto da  Nov 20, 2014


In un appassionato articolo in edicola oggi su "Stadio", Giorgio Burreddu ci racconta chi è Claudio Fenucci, nuovo amministratore delegato del Bologna. Uno che ha lasciato il segno dove è stato, nel calcio da quasi vent'anni dopo una carriera iniziata come responsabile del personale presso la Banca del Salento. Accade che un giorno, nel 1997, l'azionista di maggioranza della banca, Semeraro, acquista il Lecce e lo nomina AD. Per Fenucci, che aveva sempre lavorato nel campo della finanza, il salto non è indifferente, ma nel mondo del calcio si rivela subito un portento. Anche grazie a lui il Lecce ottiene due promozioni consecutive e trova la Serie A, fonda un settore giovanile di livello assoluto (due volte campione d'Italia giovanile di categoria) e lancia un brand - Salento 12 - che diventa un vero e proprio caso di marketing: per la prima volta in Italia, infatti, una squadra di calcio produce qualcosa che non sia il classico merchandise riguardante magliette e calzoncini. 
Quando passa alla Roma della nuova proprietà americana, c'è commozione a Lecce: commozione reciproca, perché se lui non può ovviamente restare indifferente ad un'esperienza durata quasi 15 anni, dall'altra anche in città sono consapevoli che se ne va un signor dirigente, equilibrato, attento ai sentimenti dei tifosi e abile nel capire tutto quello che il calcio è: non soltanto una mera questione di conti da far tornare.
Non che non sia bravo anche in questo, per carità: a Roma lo chiamano "il signore dei bilanci", in concerto con Walter Sabatini porta gente come Pjanic, Lamela, Borini, eppure il bilancio è sempre positivo. Perché per lui, laureato in Economia e Commercio, i soldi - e i "saldi" - contano, ma contano anche la passione dei tifosi, le aspettative della piazza e della dirigenza.
Ecco chi è Claudio Fenucci, da oggi ufficialmente "signore dei bilanci" di un Bologna che vuole rinascere. 
 

Ultima modifica il Sabato, 27 Agosto 2016 21:03
Simone Cola

Scrive per 1000 Cuori Rossoblu dal 2013, è anche autore del blog "L'Uomo nel Pallone" in cui scrive di storie dei calcio