RS - STADIO: Tacopina: "Io e Joey parleremo del DS" - 18 nov

Scritto da  Nov 18, 2014


Ostenta sicurezza, Joe Tacopina. Lo fa davanti alle telecamere - come riporta egregiamente Giorgio Burreddu su "Stadio" in edicola oggi - rassicurando tutti i presenti sul fatto che tra lui e Saputo non esistono divergenze. Non c'è niente da chiarire, "quello che dovevamo dirci lo abbiamo già chiarito mesi fa." L'obbiettivo è costruire una squadra forte, lo dice senza mezze misure. Come dice che si, si può comandare anche in due: "Non discuteremo mai pubblicamente. Abbiamo un accordo stretto diversi mesi fa. Insieme abbiamo deciso di costruire una grande squadra. Non c'è nessun litigio, lavoriamo insieme, tutti gli altri partner saranno decisi insieme nei prossimi mesi e tutti saranno in grado di vederlo." Ci mette la sua faccia, ribadisce Joe. La sua reputazione. Non lo si tratti come un cioccolataio, come starebbe forse tentando di farlo passare l'ex-presidente Guaraldi. E sulla questione del mancato pagamento è chiaro: problemi tecnici e basta. "Non è un problema finanziario. Bologna 2010 ha deciso di non accettare la banca che avevamo scelto. Risolveremo tutto a breve." Come a breve dovrà essere risolta la questione relativa al DS, colui che opererà sul mercato di gennaio: lui non si occuperà di mercato, dice. Vorrebbe tenere Fusco, ma Saputo vorrebbe da subito Corvino operativo. "Non c'è alcun disaccordo. Valuteremo insieme attorno a un tavolo. Ma non è il momento di parlare di queste cose, adesso. Fusco ha un contratto fino a giugno." Un indizio, forse. Ma tra le poche certezze attuali, Tacopina ribadisce un concetto: lui e Saputo sono più uniti che mai. "Siamo partner e lo rimarremo negli anni. Anzi, per vent'anni."

Ultima modifica il Sabato, 27 Agosto 2016 21:04
Simone Cola

Scrive per 1000 Cuori Rossoblu dal 2013, è anche autore del blog "L'Uomo nel Pallone" in cui scrive di storie dei calcio