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RS – Rdc – Oggi il cda di Bologna 2010: si deciderà di dare la proroga o si metterà in mora il club? – 17 nov

Scritto da  Nov 17, 2014

I soci di Bologna 2010 pensavano di dover gestire solo l’intricata situazione dell’Hotel Riviera di CarloForte e invece adesso si ritrovano tra le mani anche la vicenda legata al Bfc. Per questo oggi ci sarà un cda per decidere che fare di fronte alla proroga richiesta da Tacopina cui servono altre due settimane per partorire la fideiussione a garanzia della seconda di aumento di capitale. Tutti i soci di Bologna 2010 (Gian Paolo Rimondi, Gianni Morandi, Paolo Romani, Gianluigi Serafini e i membri del consiglio sindacale) dovranno decidere tra due possibilità: concedere la proroga a Tacopina o impugnare il contratto e mettere in mora il club, nella speranza di tornare in possesso delle quote che Bologna 2010 un mese fa ha ceduto agli americani. Su quest’ultima ipotesi ci potrebbero volere settimane perché dal punto di vista legale è un’ipotesi davvero complicata.

Guaraldi però sta dimostrando uno spirito battaglierò e non è detto che si arrendi così facilmente. Infatti mentre i soci avrebbero volentieri fatto a meno di questa grana in più legata al Bfc  (“Qui nessuno vuole tornare presidente” diceva Rimondi sabato sera allo stadio)  , l’ex patron potrebbe invece pensarla diversamente. Anche Tacopina, però, ha voluto dire la sua sabato al Dall’Ara, dichiarando: “Sono anch’io un avvocato e vi dico che mai Guaraldi potrà riprendersi il Bologna”. Guaraldi proverà comunque a chiedere all’avvocato Serafini, se davvero i margini per riprendersi le quote siano così esigui. Perché se l’ex patron riuscisse a portare a termine questo colpo di mano, si aprirebbe un ulteriore scenario: una volta rientrato in possesso delle quote Guaraldi potrebbe trattare direttamente con Saputo. Per il momento c’è solo una certezza: il 15 dicembre gli americani, oltre a sborsare due mensilità di stipendi e una di Irpef nel Bfc, dovranno produrre una seconda fideiussione a garanzia dei tre milioni ancora dovuti ai vecchi azionisti.

Ultima modifica il Sabato, 27 Agosto 2016 21:04