RS – Corsera: Guaraldi – Tacopina, l'intesa non c'è – 25set

Scritto da  Davide De Stradis Set 25, 2014

Dopo una lunghissima giornata, intorno alle 19:50, Joe Tacopina lascia l'hotel "Portici" non prima di confermare che il suo milione di dollari è stato depositato in quel di Bologna presso un escrow account di Unicredit gestito dal legale rossoblù Gian Luigi Serafini. Nonostante ciò il passaggio di consegne Guaraldi-Tacopina resta tutt'altro che una semplice formalità. Guaraldi ha fatto in modo che Tacopina si infastidisse chiedendogli di versare 2,5 milioni di euro entro il 30 settembre, cifra tra l'altro mai menzionata nella bozza di accordo iniziale della scorsa settimana, che in caso di mancato accordo, sarebbero stati destinati a restare comunque a Guaraldi. La richiesta dell'attuale presidente rossoblù è sicuramente al momento il nodo principale, cifra che rischia di far seriamente saltare l'affare. Infatti, se nel primo pomeriggio all'incontro con il sindaco Merola, si era visto un Tacopina sicuro della buona riuscita dell'affare, in serata quando è ripartito alla volta di Roma per imbarcarsi sul volo che lo avrebbe riportato in America, il mastodontico Joe è sembrato piuttosto infastidito e arrabbiato. Ma se questo è il nodo principale, anche l'aumento di capitale richiesto da Guaraldi e soci non è un punto da sottovalutare. 12,5 milioni di euro al closing è la richiesta avanzata da Guaraldi, l'americano invece propone 6 milioni da versare subito e i restanti 6,5 in un secondo momento. La trattativa prosegue ad oltranza, si attendono nuovi sviluppi. Una cosa è certa, se dovesse saltare, l'artefice principale manco a dirlo sarebbe colui che fino all'arrivo di Saputo e Tacopina diceva: "se arriva un magnate, regalo le mie quote"; a conti fatti non si direbbe....  

Ultima modifica il Sabato, 27 Agosto 2016 21:21