Radio Casteldebole - Saputo: "Incontro positivo, la decisione a breve" - 24 Set

Scritto da  Davide De Stradis Set 24, 2014

All'uscita dall'incontro al Comune, dopo Tacopina, anche Saputo ha rilascito le seguenti dichiarazioni: "Stiamo analizzando punto per punto il progetto, credo che le possibilità di fare qualcosa di molto interessante e bello ci siano, ma vediamo. Tacopina si occupa della parte amministrativa e i soldi sono già disponibili e se necessario verranno versati. Quando si entra in un business va fatta necessariamente la due diligence (analisi del valore e delle condizioni della società) e per questo aspettiamo di verificare tutto ciò. Stasera vado a Firenze e successivamente (venerdì o sabato ndr) tornerò a Montreal. Ho buoni rapporti con la Fiorentina e ogni volta che vengo qui, cerco di scoprire qualche realtà calcistica italiana, cogliendo l'opportunità per capire cosa manca al calcio canadese per avvicinarsi al modello Europeo". Su Marco Di Vaio: "Non ho parlato con Marco, ma so che è del posto e che una volta finito di giocare, tornerà in città. Naturalmente se vorrà far parte del nostro progetto, sarà il benvenuto data la sua grande esperienza in questa città e in questo tipo di calcio." Avanti con i buoni propositi: "I tifosi del Bologna mi pare di capire che abbiano bisogno di un cambaimento, perciò se noi entriamo, l'importante è che lo facciamo per bene, con un progetto a lungo termine, in sostanza vorremmo fare le cose in grande". Sulla decisione finale e la questione stadio: "Comunque è presto per prendere una decisone, e questo non so se influenzerà o meno Tacopina. Le date da rispettare ci sono, e io ovviamente so che la scadenza è breve, quindi appena tornerò in Canada, farò le verifiche del caso visto anche perchè il sindaco è sembrato davvero entusiasta e ansioso di vederci in sella e di vedere il Bologna riprendersi. Ci ha dato l'appoggio per la questione stadio che per noi è la condizione necessaria per entrare. Per quanto mi riguarda ci sono altre possibilità di fare calcio in Italia, ma Di Vaio mi ha parlato troppo bene del Bologna e mi ha convinto". Chiosa finale di Saputo: "Bologna è una bella città, ma avendo quattro figli, è dura venirci a vivere, al contrario a Tacopina piacerebbe (ride ndr)".

Ultima modifica il Sabato, 27 Agosto 2016 21:21