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RS - STADIO: Lopez: "Bologna, e ora vinciamo in casa" - 24 set

Scritto da  Set 24, 2014


È un Bologna da esportazione: due trasferte, due vittorie. La seconda arriva ieri sera, una gara che rinsalda la panchina di Lopez che in molti davano già per traballante e che consente all'allenatore uruguaiano di presentarsi in conferenza stampa sereno e convinto. Il tecnico sottolinea le prove di Matuzalem ("È venuto fuori nel secondo tempo. È un giocatore di grande qualità e sta venendo fuori in un momento importante della stagione") e di Laribi, che il tecnico ammette trovarsi meglio dietro le punte, libero di svariare. Non mancano parole al miele per Marios Oikonomou, che in molti dicevano fosse un suo pupillo ma che nelle gerarchie iniziali si era trovato dietro Rafa Paez come partner difensivo di Maietta: il greco è entrato solo per l'infortunio dell'ex-Liverpool, e ha risolto la gara con la sua specialità, un colpo di testa che fa sorridere Lopez: "Mi fa molto piacere il suo gol. E' un ragazzo che lavora molto, mi piace perché dopo l'allenamento è uno di quelli che si fermano di più, perché ha voglia di imparare."
Il tecnico sa che ora la sua posizione è decisamente più salda ("Ma lo so che il nostro mestiere è fatto così") e sottolinea che pur sembrando molto chiuso parla molto al gruppo - in cui crede - e ascolta tanto, soprattutto le critiche.
Non è ancora il suo Bologna, tuttavia. Lo sarà quando avrà superato la sindrome del "Dall'Ara", stadio di casa dove ancora deve arrivare una vittoria. La prossima occasione è sabato, arriva il Cittadella. "E' una partita importante per testarci. Bisogna che diamo ai nostri tifosi e ci diamo - finalmente - una soddisfazione." 

Ultima modifica il Sabato, 27 Agosto 2016 21:21
Simone Cola

Scrive per 1000 Cuori Rossoblu dal 2013, è anche autore del blog "L'Uomo nel Pallone" in cui scrive di storie dei calcio