Vince Hunter: a new star is born?

Scritto da  Feb 02, 2021

Spesso si parla dell’ importanza di superstar come Milos Teodosic e Marco Belinelli in questa Virtus o dell’ apporto di Kyle Weems, di fatto ago della bilancia delle V nere, ma come stiamo vedendo specialmente nelle ultime gare, i bianconeri sono trascinati anche da un altro giocatore, Vince Hunter. Il classe 1994 da Detroit, Michigan, è arrivato fra le file virtussine nella stagione 2019/20 ed è alla seconda stagione con la divisa bianconera. Non fu facile portarlo in Virtus, molta era infatti la concorrenza per un giocatore che ha moltissime potenzialità e che aveva giocato grandi stagioni in Grecia, prima con la maglia del Panathinaikos e successivamente con l’ Aek Atene. Simpatico fu l’ aneddoto raccontato da coach Djordejevic che incontrò il “lungo” americano in ascensore, durante le premiazioni della Basketball Champions Leasgue e gli disse ci lo avrebbe aspettato a Bologna l’ anno successivo e così del resto è stato. Hunter o come viene soprannominato a Bologna, Vincenzo Cacciatore ha sempre fatto destare molti dubbi su quale fosse il suo ruolo principale in campo. In tanti affermano che per fare il 5 sia troppo basso e che pesi troppo poco( 2.03 cm per circa 100kg ) ma che da quattro faccia fatica in quanto sia battezzatile al tiro poichè è un giocatore che ama più giocare vicino al ferro che fuori e che faccia fatica ad essere affidabile anche dal cosi detto mid range. Sicuramente se l’americano riuscisse a diventare non pericoloso ma nemmeno battezzabile dal cosiddetto mid range e dall’ arco potrebbe diventare un bel rebus da risolvere per le difese avversarie. Ma cosa è cambiato da quest’ anno dall’ anno passato nel gioco di Vince Hunter? Sicuramente il giocatore del Michigan è migliorato tantissimo nel tiro dalla lunetta, cosa molto importante per un lungo visto che spesso ai giocatori che stanno sotto canestro vengono fischiati ovviamente molti falli a favore e, del resto, si sa, che i lunghi hanno sempre riscontrato molte difficoltà dalla lunetta. Vincenzo Cacciatore è passato in campionato a tirare i liberi dal 58.7% (37/63) della passata stagione ad un ottimo 78.7% nel campionato 2020/1 (37/47). In Eurocup Hunter tira ancora meglio, 81% dalla lunetta ( 30/37) contro il 61% della passata stagione (44/72). Il giocatore di passaporto statunitense è migliorato anche nel servire assist, 0.5 di media nel 2019/20 contro 1.2 in questa stagione in LBA. In Eurocup il 32 bianconero ha già superato il numero degli assist serviti rispetto alla scorsa stagione, lo stesso vale anche per le palle rubate. Hunter  questa stagione sta giocando di media circa 2 minuti in meno a gara in coppa rispetto al campionato ma tirando da dentro l’ arco dei 3 punti con il 65% in entrambe le competizioni. In Lba Vince Hunter non ha ancora trovato canestri da 3 punti mentre in Eurocup ne ha già mandati a segno 2, tirando di fatto con il 40% dall’ arco anche se su soli 5 tentativi che di fatto rendono questa percentuale non veritiera viste le poche volte che l’ala forte statunitense si e preso i tiri fuori dai 6.75. Insomma il lungo americano sta giocando una grande stagione e addirittura nelle ultime uscite sembra avere incrementato decisamente il suo fatturato tant’è che nelle ultime 6 gare fra campionato e coppa il giocatore di Detroit sta viaggiando a 16 punti di media con il 71% da 2, quasi 7 rimbalzi ad uscita e circa 21.8 di valutazione media. Nella gara vinta a Cremona Vincenzo Cacciatore ha fatto registrare il suo carreer high in Serie A con 28 punti e 37 di valutazione ma in coppa non è stato da meno, segnando 23 punti contro nella trasferta in Francia contro il Bourg e registrando 29 di valutazione nella gara interna contro l’ Olimpia Lubiana. Il giocatore inoltre si sta dimostrando come uno se non il migliore tra i difensori della Segafredo. Sarà molto interessante capire e vedere se questo periodo sia stato solo un exploit o se stia nascendo un piano piano un’ altra stella a Bologna, chiaramente ora è presto per parlare, c‘è ancora una Coppia Italia da giocare, un campionato dove l’obiettivo è quello di arrivare in fondo, una Eurocup da vincere ma se il giocatore dovesse trovare più costanza e magari migliore il suo tiro, non per forza dall’ arco ma almeno dalla media distanza per non essere più battezzabile, sarà sicuramente un giocatore da rinnovare in vista della prossima stagione visto che il suo contratto scadrà il 30 Giugno 2021 e sono molte le squadre europee, anche di livello di Eurolega che lo stanno seguendo con estremo interesse.

Ultima modifica il Martedì, 02 Febbraio 2021 12:03