L’Italia stasera a Leverkusen L’Italia stasera a Leverkusen fonte immagine: Twitter Nazionale Italiana

L’Italia pareggia a Leverkusen contro l’Ucraina e va a Euro2024

Scritto da  Nov 20, 2023

L’Italia stacca il biglietto per Germania 2024. Lo fa in una serata in cui la porta dell’Ucraina è sembrata stregata e ha dovuto soffrire e tenere il risultato in bilico fino all’ultimo. Ma quello che conta è il risultato finalmente conseguito dagli Azzurri che il prossimo giugno potranno tornare in terra tedesca per difendere il titolo. Obiettivo raggiunto attraverso uno 0-0 che, tutto sommato, sta stretto all’Italia.

La gara dell’Italia contro l’Ucraina

Tornare perché anche stasera gli Azzurri hanno dovuto giocare a Leverkusen “in casa” dell’Ucraina, per via della situazione geopolitica che impedisce alla Nazionale dell’est Europa di giocare davvero a casa. In uno stadio, quasi completamente giallo e azzurro, la Nazionale di Luciano Spalletti ha saputo domare gli ucraini. Tante le occasioni create dalla Nazionale italiana nel corso dei 90 minuti, senza però essere in grado di chiudere il discorso prima della fine. La squadra di Spalletti ha cestinato troppe occasioni, giocando in maniera conservativa nel finale e subendo anche qualche pericolosa fiammata degli uomini del CT Rebrov. Nel finale, la formazione italiana ha anche vissuto attimi di comprensibile nervosismo, memore soprattutto dei fantasmi di Palermo e del playoff mondiale.

L’avvicinamento a Germania 2024

Sarebbe stato ovviamente importante vincere per ottenere un posizionamento migliore nel sorteggio dei gironi, in programma ad Amburgo il prossimo 2 dicembre, ma il dado è tratto: l’Italia va all’Europeo per difendere il titolo conquistato nel 2021. Tuttavia avrà presumibilmente un avvio di torneo difficilissimo perché con il pareggio di oggi gli Azzurri finiranno in 4^ fascia e dunque rischieranno di trovare un girone di ferro. Quello che conta però è il risultato ottenuto nonostante le difficoltà: dal contraccolpo della mancata qualificazione in Qatar fino alle difficoltà nel girone, passando per l'avvicendamento in panchina tra Mancini, dimissionario, e Luciano Spalletti, in agosto, a meno di un mese dalle partite di settembre.

Ultima modifica il Lunedì, 20 Novembre 2023 23:00
Stefano Francesco Utzeri

Laureato in giornalismo all'Università di Parma, sto realizzando il sogno di raccontare lo sport a modo mio. Nativo digitale sedotto dai Beatles e Marty McFly.