A tu per tu con Vanessa Leonardi - 10 gen

Scritto da  Gen 10, 2014

Frizzante, solare e dallo sguardo ammaliante Vanessa Leonardi, l’affascinante conduttrice di Sky Sport 24 con cui la nostra inviata, Valentina Cristiani, ha fatto due chiacchiere alla vigilia del delicato match Bologna-Lazio.

 

Vanessa, partiamo dalla stretta attualità, rivoluzione in casa rossoblù: il primo a farne le spese è il tecnico parmense Stefano Pioli, esonerato, al suo posto è arrivato il ravennate Davide Ballardini. La scelta migliore? 

“Ballardini è un allenatore bravo, capace di adattare il sistema di gioco migliore ai giocatori di cui dispone. A Genova ha fatto molto bene nel 2013 quando sostituì Del Neri, la squadra si salvò con due giornate d'anticipo quando, invece, sembrava ormai spacciata. Può essere la svolta per l'ambiente. Dispiace per Pioli, ottimo allenatore e grande persona. Forse la società avrebbe voluto mandarlo via già prima di natale ma la vittoria col Genoa e uno stadio ai piedi dell'allenatore hanno fatto cambiare idea a Guaraldi”. 

La Lazio, prossimo avversario dei rossoblù domani sera al Dall’Ara, non senza polemiche, ha ufficializzato mister Edy Reja alla guida tecnica.

“Reja è l'uomo giusto al momento giusto. La Lazio è una buona squadra ma aveva perso fiducia, serenità e, a volte, anche voglia di giocare. Reja saprà ricompattare l'ambiente anche perchè a Roma è molto amato dalla tifoseria”. 

 

Cosa deve temere l'armata rossoblù del clan biancoceleste? 

“Il pericolo maggiore per il Bologna è Klose. Un attaccante straordinario, personalità e classe e poi è capace di trasformare in gol l'unica occasione che gli capita in una partita. E poi gli esterni, Lulic e Candreva con la loro velocità possono mettere in difficoltà la difesa” 

Il 3 gennaio è iniziato il calciomercato al grido "A.A.A. attaccante cercasi". I rossoblù, dopo aver ufficializzato la cessione in prestito sino a giugno di Pisanu al Prato e di Gimenez al Nacional Montivideo, stanno lavorando sul ritorno di Ramirez, sugli scambi Bianchi-Paloschi (possibile solo se i felsinei si accollano parte dell'ingaggio da 900mila euro della punta, ndr), ed Acquafresca-Emeghara. Si fa sempre più viva, inoltre, l'ipotesi che porterebbe all'argentino Rescaldani. Le alternative sono Maxi Lopez del Catania ed Enzo Maresca, per il centrocampo, in scadenza a giugno con la Sampdoria.

“Leggo molti nomi per il Bologna, un attaccante serve, uno che la butti dentro, da doppia cifra. A me Paloschi piace molto, gioca poco ma con un po' di continuità potrebbe ritrovare fiducia e gol. Vive per il gol e ha tanta voglia di riscatto. Su altri movimenti aspetterei, Ballardini è appena arrivato, dovrà capire cosa manca, parlarne con la società”. 

Curci ha avuto un inizio stagione fuori forma, poi si è “ritrovato”. Merita la fiducia?

 “E’ vero Curci ha avuto più di qualche difficoltà ad inizio stagione, lo ha ammesso anche lui e questo gli fa onore. Ha capito i suoi sbagli e ha cercato di migliorare. La fiducia di società, allenatore, Pioli l'ha sempre difeso, e, soprattutto compagni, ha fatto il resto”. 

Dulcis in fundo, facciamo un passo indietro. Il capitano rossoblù Alino Diamanti, insieme ad una delegazione di giocatori, prima della delicata sfida con il Genoa, era andato dal Presidente Guaraldi esponendo le ragioni del rifiuto della squadra di partire per il ritiro nella capitale: "Abbiamo chiesto di poter preparare a Casteldebole una partita delicata come quella di domenica a Genoa davanti ai nostri tifosi a Casteldebole. Nessun ammutinamento, nessuna rivolta. E’ stata un'assunzione di responsabilità, remiamo tutti dalla stessa parte". Come giudichi questo atteggiamento che poi ha portato ad una importantissima vittoria… 

“Sul ritiro non voluto dai giocatori si è detto molto, anche troppo. Hanno preferito restare a Bologna e metterci la faccia. Credo che la gente abbia capito perché la domenica, contro il Genoa, li hanno trascinati alla vittoria”.

Ultima modifica il Sabato, 27 Agosto 2016 22:23