Calciomercato Bfc - Cerci è nel mirino - 20 dic

Scritto da  Dic 20, 2016

Nella giornata di ieri vi avevamo parlato del forte interesse rossoblù per Alessio Cerci. Ebbene, nel corso delle prossime settimane ci saranno ulteriori sviluppi. Il 29enne si sottoporrà a nuove visite mediche presso l’Isokinetic. Se stavolta dovesse filare tutto liscio, allora l’ala sarebbe davvero ad un passo dall’indossare la casacca bolognese. Si tratta infatti di un’operazione sostanzialmente a costo zero, visto che il contratto che lega Alessio al suo attuale club, l’Atletico Madrid, scadrà il 30 giugno del 2017. L’unico problema potrebbe essere rappresentato dai 2,5 milioni di ingaggio percepiti dal giocatore al club spagnolo. Tuttavia tale cifra potrebbe essere spalmata su più anni e consentire un’intesa pressoché totale tra i felsinei e l’ex Torino. D’altronde Cerci vuole Bologna a tutti i costi perché sa che la destinazione emiliana è la tappa perfetta per il rilancio della sua carriera. Per questo motivo l’esterno offensivo andrà incontro alla dirigenza rossoblù e l’affare decollerà definitivamente se le condizione atletiche di Cerci fossero buone. Questo tempismo di Bigon per acquistare Cerci sta tagliando fuori dai giochi le altre concorrenti per l’attaccante. Tuttavia sarà prima necessario cedere qualche elemento della rosa per fare spazio nella lista all’ex Genoa. Questo passaggio andrà fatto il prima possibile per evitare di prolungare i tempi per l’acquisto di Cerci. I nomi più caldi in uscita sono quelli di Archimede Morleo, Robert Acquafresca, Anthony Mounier e Marios Oikonomou. Sul terzino ci sono tre squadre pronte a darsi battaglia. Si tratta del Crotone in Serie A e di Hellas Verona e Bari in Serie B. I calabresi rappresenterebbero la destinazione più gradita da Morleo, che tornerebbe nella sua terra natale e allo stesso tempo potrebbe mantenere la massima categoria. Il progetto Verona però è altrettanto allettante. In ogni caso, il contratto di Morleo scadrà il 30 giugno 2017, quindi il suo ingaggio è alla portata di qualunque club. Acquafresca ha invece poche offerte sul piatto, ma Bigpn cercherà di piazzarlo soprattutto all’estero, proponendo al ragazzo mete allettanti. Mounier farà molto probabilmente ritorno in patria, magari all’Olympic Marsiglia, club che ha già allacciato contatti sia con il Bologna che con l’entourage del giocatore. La cessione del transalpino potrebbe già arrivare a gennaio visto che il ragazzo non è molto stimato da Donadoni. Prima sarà però necessario capire la conclusione dell’affare Cerci. E poi in uscita c’è, a sorpresa, Marios Oikonomou. Il greco aveva iniziato la sua avventura rossoblù con tanta determinazione, conquistando in breve tempo il posto da titolare, ma anche la stima dei tifosi e di Donadoni. Le recenti prestazioni deludenti e il brutto carattere del ragazzo hanno convinto Bigon a cercare un’offerta invitante a gennaio per piazzare il difensore centrale in uscita. In questo modo si farebbe spazio per l’arrivo di un altro difensore per dare una mano a Maietta, costantemente afflitto da problemi fisici. Proprio la parola “cessioni” sarà lo slogan di questo calciomercato invernale, come affermato alla cena di Natale del Bologna sia da Donadoni che da Bigon. Proprio il Direttore Sportivo ha anche sbarrato la strada ad un possibile arrivo non solo di Pinilla, ma di un attaccante in generale. E’ ovvio però che se si presentasse l’occasione concreta di acquistare un punta di spessore, allora Floccari potrebbe anche essere sacrificato. Sicuramente non ci sarà spazio per follie, come ad esempio Manolo Gabbiadini. Il centravanti del Napoli è in rotta totale con Sarri che proprio non lo vede. I costi proibitivi dell’attaccante lo rendono al momento un’utopia per la società emiliana. Certo però gennaio potrebbe essere utilizzato come mese trampolino in vista del mercato estivo. Insomma si studiano le mosse per cedere gli esuberi e fare posto a Cerci, l’offerta migliore che si possa desiderare in questo momento. Tuttavia il mercato non dorme mai, e Bigon potrebbe già portarsi avanti con il lavoro estivo, magari sognando Gabbiadini, perché no?

 

Fonte immagine di copertina: corrieredellosport.it

Ultima modifica il Martedì, 20 Dicembre 2016 20:41
Davide Mariani

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